Agnone, la ‘Ndocciata quest’anno vuole stupire. Tutti i dettagli

L’8 dicembre 2017, ad Agnone, l’emozionante spettacolo di fuoco. Tutto il programma degli eventi. Tra le novità, gli stand con 15 ricette tipiche del Molise e dell’Abruzzo. Si consiglia ai visitatori di arrivare di mattina

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Pavone di fuoco - Ph. Giancarlo Bomba

Agnone è pronta all’incanto. Il grande spettacolo di fuoco (foto G.Bomba), il più antico al mondo, sta per cominciare. Venerdì 8 dicembre 2017, intorno alle 18.00, al rintoccare delle campane della Chiesa di Sant’Antonio, si darà il via alla ‘Ndocciata, la scenografica sfilata di fiamme e scintille, che trasformerà il corso principale della cittadina altomolisana in un emozionante fiume di fuoco. Gli ‘ndocciatori, provenienti dalle cinque contrade di Agnone (Capammonde e Capabballe, Colle Sente, Guastra, Sant’Onofrio, San Quirico), sono pronti a stupire i tanti visitatori che arriveranno, portando sulle spalle grandi ‘ndocce infuocate, per compiere, ancora una volta, un rituale ancestrale, oggi evento turistico di punta del Molise.

Il gruppo organizzativo composto dal Comune di Agnone, la Proloco e l’Associazione La Ndocciata ha messo a punto un ricco programma, per stupire i turisti, oltre alla presenza di una tribuna con posti in piedi in Piazza Giovanni Paolo II, per dare ai visitatori la possibilità di ammirare lo spettacolo di fuoco in una posizione più comoda. «La ‘Ndocciata deve diventare non solo veicolo di turismo, ma anche di economia locale – spiega il sindaco di Agnone Lorenzo Marcovecchio -. Bisogna lavorare affinché possa autofinanziarsi e si possa passare dal taglio del volontariato ad un taglio più professionale». Il consiglio per i visitatori è di arrivare ad Agnone già dal mattino, per poter godere al meglio della manifestazione.

Alle 10.00 e alle 12.00 dell’8 dicembre, si entra già nel clima della ‘Ndocciata, con la proiezione del video sulla sfilata di fuoco a cura di Mario Mastronardi, al Teatro Italo Argentino. Tra le novità di questa straordinaria edizione, poi, la presenza degli stand del “Prodotto topico” in Piazza Unità d’Italia, che preparano dalle 12.00 alle 24.00 del giorno dell’Immacolata circa 15 piatti tipici del Molise e dell’Abruzzo. Tra formaggi e tartufo, la polenta con la salsiccia, le scrippelle, il raviolo scapolese, il farro, gli spiedoni con la ventrincina, per citarne alcuni. Un modo per dare spazio alle tradizioni enogastronomiche e completare l’offerta dei ristoranti e delle aziende locali. Nel pomeriggio, l’ambiente si riscalda, la gente comincia a posizionarsi lungo il percorso, in attesa del grande evento.

Alle 16.00, in Piazza Unità d’Italia, si può acquistare il singolo Blu, i cui proventi saranno devoluti alla lotta alla sclerosi multipla. E comincia la diretta streaming, che andrà avanti fino alle 19.00 (a cura della redazione di Altomolise.net) da poter seguire anche sulla pagina Facebook ufficiale della manifestazione: “La ‘Ndocciata – Patrimonio d’Italia per la tradizione”.

Alle 18.00, la voce della cantante Nicole Massanisso inaugura il suggestivo spettacolo di fiamme. Danze di luce incantano i presenti, che a fine sfilata, seguendo le scie di fuoco, giungono al Falò della fratellanza, al ritmo delle note della carismatica street band Birbantsband.

Tanti gli eventi collaterali, le visite guidate e gli spazi museali da scoprire durante tutto il weekend dell’Immacolata. A Palazzo San Francesco, fino al 4 febbraio, si può visitare la 1° Mostra di arte presepiale, e la mostra d’arte di HEN-Zo. A Palazzo dei Filippini, invece, c’è l’esposizione “Il Principe Mendicante – San Francesco Caracciolo”. Nel museo dell’arte casearia e della transumanza del Caseificio Di Nucci, la mostra fotografica “Luci della ‘Ndocciata”. Torna inoltre “Di Pasquo in Cantina” il tour guidato nel sotterraneo del caseificio alla scoperta della tradizione lattiero-casearia. Il 9 dicembre al Teatro Italo Argentino va in scena lo spettacolo in dialetto a cura del Cenacolo culturale Camillo Carlomagno e la compagnia Le 4 C. Non manca spazio per la solidarietà: dal 7 al 9 dicembre, infatti, il gruppo AIDO di Agnone ha organizzato nella ex chiesa dei Cappuccini una pesca di beneficenza.

Per rendere più agevole l’arrivo dei turisti e per fare un censimento delle auto e delle provenienze, quest’anno sono stati organizzati parcheggi a pagamento. A partire dalle 10.00 del mattino, i visitatori troveranno varchi d’accesso alla città, dove potranno acquistare il biglietto d’ingresso di circa 1 euro a testa per la sosta. Per le auto, il costo è di 5 euro, per i camper 10 euro, per gli autobus 50 euro, 15 per i minibus da 15 posti e 25 per i bus che possono trasportare 25 persone. I residenti non pagano. La gestione dei parcheggi, affidata ad una cooperativa, darà la possibilità a 10 persone di lavorare. Gli interessati possono rivolgersi al numero: 339.66.17.633.

La ‘Ndocciata è stata organizzata rispettando le recenti misure di sicurezza in vigore in Italia, grazie alla collaborazione delle Forze dell’Ordine.