Viaggio tra castelli, cultura e sapori con il GAL Molise

"Viaggio tra castelli, cultura e sapori del GAL: alla scoperta di noci, nocciole e mandorle, la frutta delle feste", un evento a cura del Gal Molise, presso il Castello Pandone, Venafro (IS).

Venerdì 20 dicembre presso il Castello Pandone di Venafro (IS), dalle ore 17:00, si terrà l’evento organizzato dal GAL Molise Rurale scarl, in collaborazione con il Mibact Polo Museale del Molise, dal titolo “Viaggio tra castelli, cultura e sapori del GAL: alla scoperta di noci, nocciole e mandorle, la frutta delle feste“.

L’evento rientra tra le attività di comunicazione e divulgazione condotte dal GAL e rappresenta un esempio del continuo confronto aperto del gruppo di azione locale con la popolazione, gli stakeholders e gli attori locali, rientrante nella strategia generale dell’approccio LEADER. In particolare, l’evento sarà un’occasione per discutere della filiera della frutta a guscio e delle opportunità di sviluppo della stessa sul territorio quali quelle offerte dai bandi GAL di prossima pubblicazione a valere sul proprio Piano di Sviluppo Locale 2014/2020.

L’evento sarà suddiviso in un primo momento dedicato al convegno dal titolo “Dal simbolismo della frutta a guscio alle opportunità di sviluppo della filiera per il territorio del GAL Molise Rurale scarl“, guidato e moderato da Anna Scafati, che vedrà come protagonisti Giampiero Mancini – Presidente del GAL e Alfredo Ricci – sindaco del Comune di Venafro per i saluti istituzionali, Emilia Vitullo – Responsabile del Presidio turistico e culturale di Isernia, Claudio Papatitolare della Dolceamaro srl, Donato Campolieti – Direttore della CIA Molise, Manlio Livio Cassandro – Amministratore unico della Cassandro srl, Emanuela Mignogna – struttura tecnica del GAL e Margherita Pallotta – Direttore del GAL. A seguire, show cooking a cura della Federazione Italiana Cuochi – Associazione cuochi Isernia, durante il quale verranno realizzati piatti tipici locali a base di noci, nocciole e mandorle, e apericena.

La partecipazione è libera.