CAMPOBASSO, GIOVEDI’ DOPPIA PROPOSTA AL LIVRE

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CAMPOBASSO, GIOVEDI' DOPPIA PROPOSTA AL LIVRE

Giovedì 10 marzo alle 18.30 l’addetta all’ufficio stampa Silvia Bellucci, racconta al pubblico del Caffè Letterario Livre di Campobasso i progetti editoriali della casa editrice Exòrma.
La serata proseguirà in collegamento via Skype da Aosta con l’autore Claudio Morandini per commentare il suo romanzo “Neve, cane, piede” assieme a Luigi Fabio Mastropietro, direttore editoriale del quaderno di segni contemporanei AltroVerso. Dalle 21 in poi ci sarà lo spettacolo di Mirko Addesa intitolato “I soliti post”. La parola “Exòrma” proviene dal greco e significa “mollare gli ormeggi e partire per la navigazione”.
Questa casa editrice romana dal 2008 si occupa di letterature: letteratura di viaggio, saggistica, fotografia e arte contemporanea, rivolgendo particolare attenzione alla fusione dei generi, agli aspetti antropologici ed estetici, all’attualità dei temi sociali, ai temi della storia, della scienza e dell’arte.
Exòrma è l’editore del Festival della Letteratura di Viaggio di Roma che si svolge ogni anno nella Capitale a fine di settembre. “Neve, cane, piede” di Claudio Morandini “La vita di Adelmo scorrerebbe scandita dai cambiamenti stagionali, tra estati passate a isolarsi nel bivacco sperduto e inverni di buio e deliri nella baita ricoperta da metri di neve, se un giorno di primavera, nel corso del disgelo, Adelmo non vedesse spuntare un piede umano dal fronte di una delle tante valanghe che si abbattono sulla vallata”.
Neve, cane, piede si ispira a certi romanzi di montagna della letteratura svizzera e racconta di una vita in montagna fatta di durezza, di fatica, di ferocia, senza
accomodamenti bucolici.
Nell’ambiente immenso, ostile e terribile della montagna, il racconto dell’isolamento dell’uomo, del ripetersi dei suoi gesti e dell’ostinazione dei suoi pensieri è reso dalla descrizione minuziosamente realistica che a volte si carica anche di toni grotteschi e caricaturali, soprattutto nei dialoghi tra uomo e animali, questi ultimi dotati di loquacità assai sviluppata.

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