“CAMPUASCE DE NA VOTA”, SUCCESSO STRAORDINARIO

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Campuasce de na vota

“L’unione fa la forza” e la forza diventa dirompente…
Campobasso, grazie all’operatività e alla collaborazione di ben dieci associazioni, con l’ausilio e la disponibilità della parrocchia di San Giuseppe Artigiano guidata da don Vittorio Perrella, il 9 febbraio, ha visto rivivere il vero, l’unico, l’autentico “Carnevale Campuasciano” con l’evento intitolato “ Campuasce de na vota “.
Evento dall’esito grandioso per portata e qualità, incredibilmente stupefacente.
Campuasce, e il “Cep”, suo quartiere più popoloso ma sicuramente non secondario, come ha sottolineato Don Vittorio Perrella, supportato nello stesso pensiero da Nico Ioffredi, che ha ricordato di essere nato e vissuto nel quartiere; da Michele Durante, Bibiana Chierchia, Alessandra Salvatore e, ribattezzato dal coordinatore di “Borghi d’Eccellenza” Maurizio Varriano come “Comunità d’Eccellenza Periferica“, ha rivissuto un momento di intensa aggregazione che ha davvero stupito tutti, dagli organizzatori e partecipanti, ai tanti rappresentanti delle istituzioni presenti.
Nella convinzione di quanto l’aggregazione e la grande caparbietà, assieme alla professionalità e all’amore per la propria città possa fare; consapevoli che con la “cultura si vince”, ieri si è aperta una parentesi sul futuro dell’associativismo campobassano e su un progetto culturale che presto sarà presentato ai media, per la sperata e certa, rinascita del quartiere “Cep”.
I patrocini del Comune di Campobasso, della Provincia e della Regione Molise hanno denotato l’ampia dimostrazione che tutto ciò è possibile e che l’unico scopo per riprendere centralità ed amore per la propria terra è la condivisione.
E, l’associazione culturale Arti e Tradizioni “Fontanavecchia“, in collaborazione con
l’associazione pro Crociati e Trinitari per le rievocazioni storiche molisane, Borghi d’Eccellenza, Talenti e Artisti Molisani, associazione di quartiere Campobasso Nord, Asd Balletto del Molise Scarpette Rosse ,associazione Cavalieri della Morgia, parrocchia San Giuseppe Artigiano, associazione Nazionale Polizia Penitenziaria, pasticceria Divinità di Campobasso , “La boutique del pane e dei biscotti” di Macchiagodena, hanno condiviso momenti indimenticabili con le centinaia di persone accorse per le strade del quartiere per assistere alla sfilata, animata anche con splendidi cavalli messi a disposizione dall’associazione dei Cavalieri della Morgia del presidente Rosario Di Vita. Ci si è ritrovati nel salone della parrocchia San Giuseppe Artigiano, stracolmo sino all’inverosimile, tanto da non poter soddisfare le centinaia di persone che, purtroppo, non hanno avuto la possibilità di entrare (e questo ha davvero amareggiato gli organizzatori).
Giovani, Bambini, meno giovani, famiglie che da tempo non assistevano a tanta voglia di aggregazione hanno dato il giusto tributo agli organizzatori e a Don Vittorio con la più bella prova di appagamento e compiacimento: un caloroso applauso dal sapore di affetto e gioia.
Le Associazioni su menzionate, con l’evento organizzato, hanno inteso far convergere le loro azioni e le loro competenze per far riscoprire alla comunità cittadina, tutelare e valorizzare, il patrimonio culturale locale ormai quasi dimenticato da anni, strizzando l’occhio alle nuove generazioni che poco o nulla conoscono della storia e delle tradizioni della propria città.
Giovani musicisti che hanno collaborato nelle musiche con musicisti più datati, attori giovanissimi a supporto di protagonisti dello spettacolo, anziani che si sono cimentati in tutto.
Il programma ha visto partire la sfilata alle 18 con l’animazione per le vie del quartiere con maitunate, canti e danze tradizionali tra due ali di folla coinvolta ed appassionatamente partecipe per poi assistere, alle 20.15, alla messa in scena delle antiche maschere tradizionali campobassane nell’ auditorium della parrocchia di San Giuseppe Artigiano.

Particolarmente apprezzato il ricordo di chi non c’è più come De Renzis, Ada Trombetta, Romano, Gino Aurisano, che sono stati la fucina della tradizione e della storia Campobassana.
Il Molise c’è e queste manifestazioni danno il segno tangibile della sua presenza.
Un plauso agli attori, Paola Mariano, Franco Baranello, Vittorio Del Cioppo con il suo Mazzamauriello e non solo, Carmine Aurisano, Antonio Scasserra, Sabina Mascia , che magistralmente ha diretto il coro, Monica Chiarizia con le sue esilaranti battute in dialetto campuasciano, agli attori e musici tutti ma, soprattutto, alla gente, alla tanta gente che non smette mai di stupire per affetto e condivisione. Esilaranti le maitunate improvvisate dalla Chierchia e dalla Salvatore che, colte di sorpresa, hanno dato vita ad una maitunata ironica nei confronti del sindaco Antonio Battista, di Vincenzo Cotugno e di altri loro colleghi.