IL TEATRO DIVENTA VERA E PROPRIA MATERIA SCOLASTICA

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In occasione della Giornata mondiale del Teatro, celebrata lo scorso 27 marzo, il sottosegretario del Ministero dell’Istruzione Davide Faraone ha presentato la scorsa settimana le linee guida per l’utilizzo didattico del teatro nelle scuole di tutta Italia.
Delle scuole del Paese presentano già alcuni laboratori teatrali al proprio interno, anche se questi vanno a costituire quella fetta di “attività marginali” che, come un po’ tutte le espressioni artistiche, vengono scarsamente considerate come efficaci metodi di apprendimento per ragazzi. L’intento del Miur, invece, è quello di far risultare il teatro come esperienza didattica d’insegnamento a tutti gli effetti. L’arte drammaturgica verrà inserita nelle scuole con sostegni concreti nella speranza che rappresenti per tutti gli alunni motivo d’indagine creativa, spronante e rinforzante: parti essenziali nella vita di uno studente che negli edifici scolastici oggi vengono a mancare.
Il progetto, oltre a prevedere l’inserimento del teatro all’interno dell’offerta formativa, promuove la documentazione delle attività al pari di tutte le altre materie curricolari con la disponibilità di una piattaforma multimediale, vero e proprio luogo di scambio. Ci sono, inoltre, possibilità di incentivi e agevolazioni economiche per le scuole cui da qualche tempo si dedica più attenzione alla materia drammaturgica.
Questa stimolante proposta creativa piace molto, sia ai ragazzi che agli insegnanti, per tale ragione si attende la concreta attuazione di quanto enunciato. Grandi esperti saranno chiamati a partecipare a lezioni interattive ed educative di sceneggiatura, storia dello spettacolo, recite teatrali e ad interloquire su quanto i più grandi drammaturghi del mondo abbiano voluto trasmettere (e hanno trasmesso) con le proprie opere.
Fonte www.teatro.it