LA PANONTA DI MIRANDA DIVENTA FAMOSA

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LA PANONTA DI MIRANDA DIVENTA FAMOSA

Della panonta (pagnotta di pane unta) molisana, piatto tipico del paese di Miranda (IS), ne parlano anche su un food-blog conosciuto a livello nazionale. Non solo, sembra proprio che il desco rustico sappia stuzzicare perfettamente il palato dei più goduriosi, tanto da essere replicato un po’ dappertutto. Non si tratta affatto di un alimento dietetico, tutt’altro…anche se la panonta mirandese, a differenza delle esigenze attuali, nasce per altri scopi. Questa è nato e realizzato con il bisogno di sostenere i contadini o i pastori durante loro lunghe ed estenuanti giornate di lavoro fuori casa. Un unico piatto da trasportare facilmente e da consumare. La panonta era, infatti, (ed è) abbastanza sostanziosa tanto fornire l’apporto energico necessario per rimanere a lungo via da casa. La ricetta di questo grande rustico si è mantenuta tal quale in diverse zone dell’Italia centrale e del meridione, particolarmente in Molise, in Abruzzo e nella parte più interna del Lazio (da qualche anno a settembre nel comune di Riano si svolge la sagra della panonta). Si tratta, in sostanza, di fritto o unto nel grasso di pancetta, guanciale o lardo, accompagnato da ricchi condimenti: salsicce, peperoni e frittata.

La ricetta:

  • una pagnotta alta di pane casereccio da 2 kg circa
  • 10 uova
  • 7-8 cucchiaio di pecorino grattugiato
  • 500 gr circa di salsiccia
  • 700-800 gr di peperoni
  • 300 gr di pancetta
  • 2 spicchi d’aglio
  • prezzemolo q.b
  • olio extra vergine d’oliva q.b.
  • vino q.b.
  • sale q.b.

La ricetta tradizionale prevede una da 2 kg per circa 20 persone, ma si possono dimezzare le dosi ed usare una pagnotta da un kg. Tagliare la pagnotta in 4 strati orizzontali.

Preparare una frittata della grandezza della pagnotta con le uova, il pecorino grattugiato e il prezzemolo tritato.

Nel frattempo preparare un soffritto con abbondate olio d’oliva e aglio, tagliare i peperoni (verdi e rossi) a listarelle e cuocerli; separatamente cuocere la pancetta e poi aggiungerla ai peperoni.

In un’altra padella cuocere le salsicce intere con olio e un po’ di vino, poi lasciarle intiepidire e tagliarle a rondelle abbastanza spesse.

Quando tutto sarà cotto, passare al riempimento della pagnotta: ungere le fette di pane nel grasso di cottura della pancetta, poi mettere sulla base del pane la frittata, coprire con uno strato di pane, disporre le salsicce a rondelle, coprire con un altro strato di pane, mettere i peperoni e la pancetta, e infine chiudere la pagnotta.

Avvolgere il tutto in un telo pulito e lasciare riposare per una notte. mangiare il giorno dopo, quando il pane si sarà intriso per bene e avrà preso tutti i sapori dei vari condimenti. Tagliare a fette la panonta e mangiarla.

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