‘LE FORME DELLA BELLEZZA’, LA DONNA CELEBRATA A BOJANO

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le forme della bellezza

Un 27 dicembre all’insegna della bellezza femminile celebrata a Bojano con l’evento “Le forme della bellezza”.
L’evento nasce da un’idea di Francesca Mancini, Angelica Calabrese e Maria D’Antini e, assieme all’associazione I Pentri, mira a valorizzare la donna a prescindere dal suo aspetto femminile. “Ogni donna è meravigliosa a modo suo” è il messaggio lanciato dalla sfilata intervallata da interventi tecnici e fondamentali avvenuti da parte della psicologa Maria Bizzarro e della nutrizionista Roberta Scinocca che hanno ribadito la grande importanza di possedere una sana alimentazione da seguire attraverso la dieta mediterranea. Il ruolo delle due professioni mediche deve viaggiare di pari passo nella vita del paziente che vuole imparare a mangiare in maniera corretta e ordinata. Hanno partecipato all’evento anche il sindaco di Bojano Antonio Silvestri e l’assessore Michele Petraroia.
Per l’occasione ha sfilato anche la modella curvy di Campobasso Emiliana Di Muccio il cui calendario ‘Beautiful Curvy 2016’, realizzato dalla famosa blogger internazionale Barbara Christmann, è appena uscito. Protagoniste del calendario sono diverse donne che hanno la peculiarità di avere una fisicità sinuosa e abbondante e non per questo devono privarsi di una carriera nel mondo della moda.
Emiliana, riprendendo il tema dell’evento e del calendario, ha ricordato che è essenziale amare il proprio corpo e volersi bene, non tanto per la gioia di piacere agli altri, quanto per piacere a se stesse come donne, belle in qualsiasi forma.
Alla serata di ieri hanno partecipato tutte le donne che hanno voluto mettersi in gioco e che hanno avuto il coraggio di mostrarsi per quelle che sono. Trucco e parrucco sono stati realizzati da diverse scuole di estetica del territorio.
“Le forme della bellezza” si è concluso con un messaggio prezioso e commovente dell’ideatrice della serata Francesca Mancini che ha voluto testimoniare con la sua storia la rinascita di una donna spesso giudicata come fuori forma e destinata, perciò, a soffrire per una società che guarda con ammirazione soltanto le silhouette di modelle da passerella.