RAGAZZI AL CONSIGLIO COMUNALE: IL FUTURO E’ NELLE LORO MANI

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Ragazzi al consiglio comunale

L’amministrazione comunale dei paesi molisani si avvale della collaborazione attiva e concreta di bambini e ragazzi che costituiscono delle vere e proprie assemblee pronte ad occuparsi di problemi sociali e di questioni burocratiche che coinvolgono tutti i cittadini. Questo è accaduto a Vinchiaturo, Termoli, Campobasso e Riccia.
L’amministrazione comunale di Vinchiaturo (CB), in collaborazione con i docenti e la dirigenza scolastica dell’Istituto Comprensivo Matese del paese, ha attivato e inaugurato il progetto “Il Consiglio Comunale dei ragazzi”.
Ieri ha avuto luogo il primo dei 4 incontri previsti con il sindaco Luigi Valente in Sala Consiliare per parlare di bene comune, di rispetto delle regole, di partecipazione politica e di democrazia.
Anche il presidente del Consiglio Regionale di Termoli (CB) Vincenzo Cotugno ha accolto, nell’Aula Consiliare, gli alunni del 5° anno del II circolo Didattico della città. Nel luogo in cui si formano le leggi ci si confronta sui più importanti progetti per il futuro del territorio molisano e in cui la politica, intesa come sereno e fruttuoso confronto tra maggioranza e opposizione, ha la massima espressione regionale. I ragazzi hanno rivolto domande attente e precise mostrandosi molto interessati alle singole risposte e illustrazioni.
A Riccia (CB), lo scorso venerdì, c’è stato il primo incontro di lavoro del Consiglio Comunale dei bambini del paese dopo l’insediamento ufficiale di un mese fa avvenuto con giuramento, presentazione, programmazione e proiezione di un video Unicef sulla gestione del tempo.
Il Consiglio Comunale dei bambini di Campobasso percorre la stessa strada del Consiglio Comunale di Riccia, entrambi coordinati dall’Unicef. Nel capoluogo di regione l’assemblea è stata istituita a dicembre ed è rappresentata dalle classi VI e V delle scuole cittadine. Venerdì prossimo ci sarà la seduta sull’ambiente programmata attraverso confronti con esperti. Sarà molto importante darsi da fare con la parte pratica dell’incontro: “come applicare i principi affrontati sul mio territorio” attraverso l’attuazione di varie proposte progettuali.
E’ bello pensare e sapere che questi bambini e ragazzi, futuri governatori delle nostre città e dei nostri paesi, possano imparare nel modo più corretto possibile ad amministrare con certezze e con valide soluzioni un territorio molto spesso vittima di scorrettezze e viltà.