“TEMPI ADULTI” PER “INCONTRARTI”, VASTO E L’ARTE CONTEMPORANEA

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“TEMPI ADULTI” PER “INCONTRARTI”, VASTO E L’ARTE CONTEMPORANEA

Dopo le mostre “B come Bambini” (2014) e “Quant’è bella giovinezza” (2015), a fine maggio sarà presentata la rassegna “IncontrArti. Le Proposte del Premio Vasto d’arte contemporanea nel 2016 intendono cogliere le suggestioni artistiche legate al tema “Tempi adulti”, concludendo la riflessione sulle diverse epoche dell’esistenza umana.
La mostra, a cura di Daniela Madonna e organizzata da Bruno Scafetta del “Laboratorio ArtiBus”, offre interessanti spunti per l’approfondimento e l’interiorizzazione di aspetti inerenti lo scorrere della vita di ognuno nel lungo tratto di strada che conduce l’innocenza infantile e l’irruenza giovanile nell’alveo della condizione successiva, con le sue scelte, le sue fatiche, i suoi rimpianti, le sue speranze. Dodici sono gli artisti protagonisti di Tempi adulti, provenienti da varie realtà italiane: Erika Azzarello, Roberta Baldaro, Domenico Bindi, Alessandra Carloni, Jessica Ferro, Golsa Golchini, Vanni Macchiagodena, Nunzio Paci, Antonio Pallotta, Gabriella Sirignano, Monica Spicciani e Ricardo Aleodor Venturi.
Lo stessa manifestazione “IncontrArti” si fa più adulta, apprestandosi a tagliare il nastro della quindicesima edizione e rinnovando il proprio impegno nella promozione dei valori estetici, con particolare attenzione alle nuove generazioni. A queste ultime è dedicato un nutrito calendario di eventi didattico-artistici ispirati all’esposizione.
L’inaugurazione di Tempi adulti si terrà domenica 29 maggio alle 19 nelle Scuderie di Palazzo Aragona e sarà possibile effettuare visite fino al prossimo 3 luglio, tutti i giorni, dalle 17.30 alle ore 21 (ingresso gratuito). Nella stessa location, che recentemente ha ospitato l’omaggio a Vito Pancella e a Maurizio Romani, alla conclusione di “IncontrArti” si terrà il XLIX “Premio Vasto d’arte contemporanea” a cura di Silvia Pegoraro e intitolato “Archeologie a venire. Metamorfosi dell’antico e del classico nell’arte contemporanea”.