TRENI MIGLIORI: PIÙ VIAGGIATORI…MA NON AL SUD

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Il rapporto Pendolaria 2015 di Legambiente, che sarà presentato oggi a Napoli, fotografa come sempre un’Italia divisa anche nell’utilizzo del treno da parte dei pendolari tra il Nord e il Sud del paese. Ieri un articolo di Repubblica ha anticipato qualche dato sottolineando soprattutto una cosa: dove ci sono stati investimenti nell’infrastruttura ferroviaria e non si é operata una politica di tagli i pendolari sono cresciuti, a beneficio di un minore inquinamento delle città e di un risparmio economico per i viaggiatori. É il caso della Lombardia che ha visto un incremento del 4,9% dei viaggiatori pendolari sui treni regionali, anche a fronte di un aumento del costo del biglietto. Stessa cosa vale per il Trentino Alto Adige dove i pendolari che scelgono di spostarsi in treno sono addirittura triplicati. Al centro e al sud la situazione é ben diversa. Le corse regionali sono poche e le vetture inadeguate. Non c’é stata negli anni la capacità di ammodernare l’infrastruttura e investire nell’acquisto di nuovi mezzi. Legambiente sottolinea, infatti, proprio la necessità di non guardare solo alle grandi opere, ma prestare più attenzione alle esigenze dei territori. Per saperne di più clicca qui