VERDE AULIVA E I BRIGANTI, DA CAMPOBASSO AL MUSEO DI ROMA

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VERDE AULIVA E I BRIGANTI

Sono state riportate in vita qualche settimana fa in occasione del “Carnuale de ‘na vota”, ora sono patrimonio del Museo Nazionale di Arti e Tradizioni di Roma. Le maschere dei Briganti e di Verde Auliva, ridonate alla città di Campobasso dall’associazione culturale Arti e Tradizioni Fontanavecchia in collaborazione con l’associazione culturale Pro Crociati e Trinitari, grazie alla Soprintendenza rimarranno nei segni della storia italiana.

Le maschere venivano un tempo rappresentate lungo le strade del centro storico, così la zona tra la torre Terzano e largo Japoce sono state ambientazione perfetta per la messa in scena di Verde Auliva, canzone epico-lirica che riflette le tipiche traversie d’amore tra due amanti con l’imposizione del padre alla figlia a rinunciare all’ uomo del cuore per sposarne uno che non ama.

Per la maschera dei Briganti è stata perfetta la pineta della collina di San Giovannello: in una scena silvana un gracile signorotto viene ingannato dalle lusinghe di una zingarella e minacciato da bonari briganti che cercano di spaventarlo per farsi dare la borsa con oro, monete e argento per aver salva la vita.

Un’operazione di valorizzazione realizzata dalla rete di associazioni che hanno creduto in un progetto: Crociati e Trinitari, Talenti e Artisti Molisani, Borghi d’ Eccellenza, Campobasso Nord, Cavalieri della Morgia, Ass. Polizia Penitenziaria, parrocchia S. Giuseppe Artigiano e a Carmine Aurisano, pilastro della tradizione campobassana, che ha messo a disposizione le sue conoscenze e  la sua esperienza.