Bonus Asilo Nido e servizi di baby-sitting: la novità del “Libretto Famiglia” e le modalità per fare domanda

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asilo nido

Ci sono novità dall’Inps per quanto riguarda il contributo per servizi di baby-sitting e per i servizi all’infanzia (il cosiddetto bonus asilo nido), che l’Istituto chiarisce con uno specifico “messaggio” di qualche giorno fa. Oltre a ribadire l’estensione del beneficio anche alle lavoratrici autonome o imprenditrici, la nota sottolinea come, a partire dall’anno 2018, il voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting, rinominato “Contributo per l’acquisto di servizi di baby-sitting”, viene erogato secondo le modalità previste per il “Libretto Famiglia“.

Il beneficio consiste nelle seguenti forme di contributo, alternative tra loro:

  1. il contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati;
  2. il contributo per l’acquisto di servizi di baby-sitting erogato secondo le modalità del “Libretto Famiglia”.

L’importo del contributo è pari a 600 euro mensili ed è erogato per un periodo massimo di sei mesi, in alternativa alla fruizione del congedo parentale.

Per quanto riguarda, nello specifico, il contributo per i servizi di baby-sitting per accedervi le madri devono preventivamente registrarsi in procedura “Prestazioni Occasionali” e dovranno poi procedere all’acquisizione telematica del contributo per l’acquisto dei servizi di baby-sitting, erogato tramite “Libretto Famiglia”, entro e non oltre 120 giorni dalla comunicazione di accoglimento della domanda ricevuta tramite i seguenti canali telematici: indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) indicato in domanda oppure pubblicazione del provvedimento nella stessa procedura telematica alla quale si è acceduto per la presentazione della domanda.

Fondamentale per la presentazione della domanda è la dichiarazione Isee. La presentazione delle domande sarà consentita fino al 31 dicembre 2018, o comunque fino a esaurimento dello stanziamento.