#Ilsocialenonsiferma, formazione gratuita online per chi opera con minori

Attivata con successo dall'UNIFE la piattaforma di supporto e condivisione per operatori del settore. Aggiornamento con esperti tutti i giorni della settimana, forum e documenti per non perdere il passo

#ilsocialenonsiferma

Adesione da record, 150 iscritti in pochi giorni, per il progetto sperimentale nazionale targato UNIFE (Università di Ferrara) nell’ambito dei servizi per minori.

#Ilsocialenonsiferma. Questo il nome della piattaforma gratuita, prima nel suo genere, realizzata dal Master di Tutela diritti e protezione dei minori e dedicata al supporto degli operatori in tempo di emergenza sanitaria Coronavirus.

C’è infatti un mondo silenzioso, attento, determinante per la vita dei più piccoli che questa pandemia ha messo a dura prova. E’ l’universo degli operatori che si occupano, a vari livelli, di minori in difficoltà. Lavoratori e volontari che il virus non ha fermato, perché in questo tempo di quarantena le esigenze dei bambini e dei ragazzi seguiti sono tante, si sono moltiplicate. E che probabilmente ha trovato in questo tipo di formazione permanente un valido e forte punto di riferimento umano e professionale.

L’idea è nuova ed assolutamente efficace. Ed è coordinata da Paola Bastianoni che, oltre a dirigere il Master, organizza ogni anno in una città diversa la Summer School itinerante rivolta a chi lavora in comunità per minori. Un’occasione unica di formazione continua a tutti gli effetti.

I partecipanti, divisi in otto gruppi, hanno a rotazione dal lunedì alla domenica un appuntamento quotidiano della durata di un’ora. Il team della Bastianoni li segue online creando con loro un contatto costante che in qualche modo li aiuta a superare quella solitudine professionale causata dal Covid-19.

Così il lunedì e il giovedì Alessandro Maria Fucili, direttore del CeIS di Ancona, propone un intervento sul significato del fare comunità; il martedì Paola Picciocchi ed Edgardo Bisceglia affrontano il tema dell’emergenza e della necessità di ricostruire-ricostruirsi in ambito sociale e professionale; il mercoledì l’educatore Emanuele Ortu effettua una lezione dedicata alla letteratura per l’infanzia ed alla narrativa per ragazzi. Il giovedì mattina è dedicato alle consulenze del direttore Paola Bastianoni sulle dinamiche all’interno delle comunità educative, mentre il venerdì e il sabato l’assistente sociale Francesca Gremigni affronta il tema delle responsabilità e dei compiti dell’operatore sociale in tempo di emergenza sanitaria. La didattica a distanza con la docente di scuola dell’infanzia Monica Betti il sabato e le lezioni di yoga della domenica con Monica Bianchini concludono questa settimana ricca di spunti e di emozioni.

Ma non è tutto: oltre all’aula virtuale della piattaforma c’è una sezione dedicata ai report degli incontri, un forum per lo scambio delle riflessioni, una sezione cinematografica curata da Alessandra Chiaromonte, uno spazio con i collegamenti ad altre risorse gratuite delle rete, la bacheca Guardiamoci dentro e una sezione proposte.

#Il sociale non si ferma è ascolto, è condivisione e crescita professionale. Ma è anche uno strumento in più per il Master a distanza (in modalità e-learning) Tutela, diritti e protezione dei minori che sta per dare il via all’undicesima edizione: termine ultimo per le iscrizioni il 20 aprile (ci sono ancora dei posti).