“Insieme per l’arte e la cultura”, a Larino un servizio civile di qualità

I volontari del Servizio civile nazionale si occupano della conservazione, della valorizzazione e della gestione del patrimonio culturale di Larino. Al centro del progetto il Museo Civico della città frentana

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museo civico larino

Il Servizio civile “è una scelta che cambia la vita”, questo i volontari impegnati nel progetto “Insieme per l’Arte e la Cultura” del Comune di Larino lo sapranno dire con certezza solo alla fine del loro percorso, ma di sicuro qualcosa nella conservazione e nella fruizione del patrimonio culturale della città frentana è già cambiato. In meglio, intendiamoci.

Dal novembre 2016, da quando è partito il progetto che andrà avanti fino al prossimo autunno, i ragazzi volontari – Teresa Battista, Stefania Lozzi, Luigi De Notariis, Francesco Giorgetti – e la loro Olp Elvira Notarangelo sono impegnati in una lodevole opera di gestione e valorizzazione delle risorse storiche, archeologiche e artistiche di Larino.

Turisti, appassionati, studiosi, studenti e insegnanti vengono quotidianamente  condotti in una visita guidata al Museo Civico – al terzo piano del Palazzo Ducale – e al Duomo, distante solo pochi metri. Da visitare ci sono anche il Museo del Fiore di San Pardo e il Museo del Carnevale larinese, sempre situati a Palazzo Ducale. I ragazzi, che stupiscono per gentilezza e preparazione, oltre  a fare da guida tra gli allestimenti di Palazzo Ducale sono mensilmente impegnati nella realizzazione di articoli che parlano di Larino attraverso la sua storia, la sua arte e le sue tradizioni.

Per la serie “Raccontando Larino” sono state affrontate varie tematiche spesso legate al mese in corso: a dicembre, i volontari hanno analizzato la tela della Natività del Convento dei Cappuccini di Larino del pittore marchigiano Francesco da Tolentino, a gennaio, invece, in occasione del Giorno della memoria per le vittime dell’Olocausto, si sono occupati di una vicenda poco nota di giovani ebrei che utilizzarono lo stemma della città di Larino per sfuggire alla deportazione durante la II Guerra mondiale. A maggio, hanno parlato di San Pardo e della sua sentitissima festa, e come avrebbero potuto fare altrimenti.

Cuore pulsante del progetto è il Museo Civico, allestito nel medievale Palazzo Ducale, dove sono conservati una serie di reperti archeologici venuti alla luce  durante gli scavi degli anni Trenta e Quaranta del Novecento nella zona di Larino. La collezione è composta da oggetti che risalgono al periodo che va dal X secolo a.C. al IV secolo d.C. Nelle sale del Museo Civico si respira un’aria quasi magica; accompagnati dai volontari del Servizio civile nazionale si possono scoprire il contesto culturale e le abitudini degli antichi abitanti di Larino e ci si può soprattutto imbattere in tre affascinanti pavimentazioni musive romane: il Mosaico degli Uccelli, il Mosaico del Leone e il Mosaico della Lupa.

Il Servizio civile, svolto nell’ambito dei beni archeologici e culturali, a Larino funziona. Provare per credere.

centroservizimusealilarino@gmail.com