“Le avventure di Cibì”, quando ad insegnare l’inclusione è un cartone animato

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Non sempre la tv è una cattiva maestra e visto che i bambini passano diverse ore della loro giornata a guardare soprattutto i cartoni animati, la Cbm Italia, la più grande organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella prevenzione e lotta alla cecità e disabilità nei Paesi del sud del mondo, ha realizzato una serie animata, “Le avventure di Cibì“, rivolta proprio ai bambini, per spiegare loro, con un linguaggio semplice, i valori dell’inclusione e dell’empatia nei confronti del prossimo.

La serie, in dieci puntante che andranno in onda a breve, come raccontato dal Redattore Sociale, è ambientata tra Africa, Asia e America Latina e ha come protagonista il rinoceronte Cibì che cerca di risolvere situazioni di difficoltà. Ad aiutarlo in questa missione ci sono cinque validi amici: la dottoressa Sita, il pilota disabile Rafi, l’ingegnoso Leonard, l’artista Diego e la sempre presente Agnes. Tutti a lavoro insieme per intervenire con allegria dove c’è bisogno e trasmettere ai bambini i valori della solidarietà, della diversità e dell’inclusione.