Santa Croce di Magliano, giovani all’opera per dare al paese un poliedrico “Platasport”

L’associazione Il Platano, che ha già realizzato l’oratorio comunitario, ha vinto il concorso per la realizzazione di un centro sportivo polifunzionale

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santa croce platasport

Giovani che vogliono dare un calcio all’inedia e costruire il loro lavoro valorizzando i luoghi in cui vivono. Così i ragazzi dell’associazione “Il Platano” di Santa Croce di Magliano si sono rimboccati le maniche e attraverso l’oratorio comunitario hanno iniziato a mettere le basi per i loro progetti.

E in questi giorni non stanno nella pelle perché hanno vinto la gara per la gestione degli impianti sportivi in viale dei Tigli, i cosiddetti campetti di Santa Croce, con un punteggio di 72/100, ponendosi alla testa delle tre associazioni concorrenti: insieme al Platano concorrevano un circolo tennis e una Asd di recente nascita.

Il progetto del Platano darà dunque vita ad un centro sportivo denominato “Platasport” che mira al coinvolgimento di tutta la cittadinanza con un occhio speciale alle fasce più deboli, dagli anziani ai giovani tutti. E’ un progetto aperto ad ogni tipo di collaborazione con tutte le realtà presenti in paese, dallo SPRAR al centro socio educativo, dalla proloco ad ogni altra realtà.

In effetti Santa Croce di Magliano è un centro vivo, ricco di iniziative e di servizi. Teme come ogni altro comune lo spopolamento dovuto alla ricerca di lavoro altrove: per questo qui sono importanti tutte le iniziative che mirano a trattenere giovani forze in loco.

Gli impianti dei campetti, secondo il progetto, saranno messi a disposizione non solo per le usuali attività per le quali la struttura è già predisposta (calcetto, tennis, basket, pallavolo, bocce) ma anche per altre attività che esulano dall’utilizzo classico come ad esempio corsi di formazione e informazione sullo sport oppure attività che possano offrire occasioni di svago anche ai paesi limitrofi in un luogo curato e attivo 16 ore al giorno.

Il direttivo del Platano ringrazia tutti coloro che in questi gg si sono resi disponibili nel dare una mano per la realizzazione del progetto: esperti, tecnici, amministrazione comunale. “Crederci sempre, mollare mai” è il motto di questi ragazzi che dal 26 marzo 2017, dopo la presa in gestione dell’oratorio comunitario, hanno  deciso di ampliare i loro progetti puntando sullo sport e adesso dovranno ‘solo’ rimboccarsi le maniche e mettersi al lavoro, che non sarà poco.