Afasia e dislessia, termini che spesso si confondono

    Afasia e dislessia sono due difficoltà differenti, ma che vengono confusi dalla popolazione comune. Facciamo il punto sulle differenze.

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    Afasia e dislessia, termini che spesso si confondono

    Afasia e dislessia sono due disturbi che colpiscono di solito le fasce giovani, con le dovute accezioni e accompagnano gli uomini nel corso dell’età evolutiva. L’afasia è la mancanza di linguaggio, sia sul versante della produzione, sia della comprensione della lingua orale e scritta. Fare una chiacchierata con un amico, scrivere una cartolina o leggere il giornale, per noi sono delle operazioni semplici, per persone afasiche possono essere impossibili oppure sono faticose. L’afasia può essere causata da incidenti, traumi, ictus o malattie neurologiche che hanno danneggiato l’area cerebrale preposta al linguaggio. Le persone colpite da questo disturbo, risultano incapaci di tradurre le parole in pensiero e, viceversa, il pensiero in parola. L’afasia non è un disturbo che riguarda solo la lettura, ma compromette diverse sottofunzioni linguistiche del soggetto, ma può essere riabilitata con esercizi specifici e ad ogni modo il recupero dipende dall’entità della lesione. Questa incapacità di solito viene confusa dalla popolazione con la dislessia. Sentiamo spesso, quando ci troviamo di fronte a difficoltà linguistiche “ma sei dislessico”? La dislessia è una difficoltà esclusivamente di lettura, per cui chi ne soffre ha comunque un’intelligenza nella norma. Essa non è causata da incidenti, ma dal coinvolgimento di fattori genetici e ambientali. La dislessia si manifesta con una difficoltà nella pronuncia delle parole scritte, nella lettura veloce, nella scrittura a mano e nella comprensione di ciò che si legge. Il bambino compie nella lettura e nella scrittura errori come l’inversione di lettere e di numeri, il 21 diventa 12, la m diventa n, la v diventa f e la b diventa d. Spesso queste difficoltà vengono notate inizialmente a scuola. Il trattamento prevede l’utilizzo di adeguati metodi di insegnamento al fine di soddisfare le esigenze della persona. Anche se non si riesce a curare il problema dalla base, è possibile diminuire il grado dei sintomi. La dislessia rappresenta un disturbo dell’apprendimento tra i più comuni. ..