Allenarsi sempre e ovunque, sport anche sui luoghi di lavoro

    Praticare sport è importantissimo per la salute e a quanto pare aumenta la concentrazione e la produttività dei dipendenti. Quindi via allo sport sui luoghi di lavoro!

    L’attività sportiva è importantissima per il benessere della nostra salute e, nonostante l’importanza che tutti gli specialisti diano ad essa, in Italia molte persone ancora non comprendono, o fanno finta di non comprendere, l’importanza che essa ha. Infatti, stando agli ultimi dati, il 43% degli Italiani non pratica attività fisica. Secondo uno studio dell’Università di Stoccolma, fare sport in orario di lavoro genera benefici sia per i dipendenti che per i datori di lavoro, migliora la produttività, la concentrazione, crea spirito di gruppo e fa calare le assenze per malattia. Proprio la Svezia è molto avanti in questo: circa il 70% degli svedesi fa attività fisica, almeno una volta a settimana, sia per mantenersi in forma sia per puro divertimento, o addirittura per obbligo. Alcune aziende infatti, come la Bjorn Borg, che vende abbigliamento sportivo, impone ai dipendenti di praticare attività fisica; il venerdì il negozio chiude per un’ora e permette ai dipendenti di allenarsi.

    Il principale obiettivo di questa politica aziendale, adottata anche da altre aziende svedesi, è l’incremento della produttività e della redditività, nonché la diffusione dello spirito di squadra tra i lavoratori, ma anche quello di avere in azienda un clima sereno e rilassato e, soprattutto, praticando attività fisica i dipendenti risultano più concentrati. Stessa cosa accade in Giappone: le industrie asiatiche già da tempo obbligano i propri dipendenti a fare attività fisica sul luogo di lavoro e proprio in Giappone sono diverse le aziende che hanno inserito programmi di ginnastica calistenica (training a corpo libero), ai quali viene chiesto di partecipare sia agli operai e impiegati, così come ai massimi dirigenti. Gli studi hanno anche rivelato che lo sport riduce del 22% le assenze dal lavoro per malattia, un dato non trascurabile in un Paese come la Svezia, in cui i lavoratori restano a casa per motivi di salute una porzione di tempo corrispondente al 4% delle ore lavorative previste nell’arco dell’anno.

    In Italia solo negli ultimi anni qualche azienda ha scelto di utilizzare gli spazi condivisi per svolgere attività fisica, come la Tecnogym, leader nel settore del fitness e del wellness, ha una palestra dotata che consente ai dipendenti di allenarsi. Inoltre Nerio Alessandri, dirigente dell’azienda, ha vietato a tutti di utilizzare gli ascensori, se non in casi estremi, e di usare, in alternativa, le scale.