AUTISMO, LE BUONE PRATICHE. CONVEGNO A CERIGNOLA

263
Autismo

La promozione delle buone prassi e la costituzione di una rete per l’autismo e sindromi affini, partendo da una diagnosi precoce di questa patologia per consentire a chi ne è affetto di vivere una vita indipendente. E’ il tema di un convegno che si terrà sabato 14 marzo, alle 17, nella Sala Consiliare del Palazzo di Città di Cerignola: un’iniziativa con la quale si presenterà ai cittadini la neonata associazione “Insieme per l’Autismo – Un Mondo dentro il Mondo Onlus”, guidata dalla dottoressa Pasqua Labia e formata da alcune famiglie di Cerignola direttamente interessate dal problema dell’autismo.
Al convegno, patrocinato dal Comune di Cerignola, dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Foggia, dalla Asl Fg e dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia – Ambito Territoriale di Foggia, prenderanno parte il Sindaco Antonio Giannatempo; la psicoterapeuta Flavia Caretto, Sonia Circo, Dirigente dell’ Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile degli Ospedali Riuniti di Foggia; Attilio Manfrini, Direttore Generale della Asl Fg; Lucia Onorati, referente per la disabilità dell’ Ufficio Scolastico Regionale –Ambito Territoriale di Foggia; Giuseppe De Sabato, presidente del Centro di Iniziativa Democratica insegnanti Foggia; Maria Antonia Camarca, docente di sostegno per la scuola primaria, vice coordinatore nazionale di Flp Scuola e referente per la formazione dello stesso sindacato; Michele Romano, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Cerignola; Giuseppe Inserra, Dirigente Politiche del Lavoro e Politiche sociali della Provincia di Foggia; Giuseppe Ferrarelli, responsabile del Servizio Collocamento Mirato e Area dello Svantaggio della Provincia di Foggia, e l’europarlamentare Elena Gentile, ex assessore regionale alla Sanità.
Tra gli obiettivi di “Insieme per l’Autismo – Un Mondo dentro il Mondo” la promozione di una educazione specializzata, l’assistenza sanitaria e sociale, la ricerca scientifica sull’autismo, la formazione degli operatori, la tutela dei diritti civili a favore delle persone autistiche e con disturbi generalizzati dello sviluppo affinché sia sempre garantito, in ogni contesto e per tutta la vita, il rispetto della loro dignità. Perché si possa approdare a risultati concreti, è questo il convincimento dei fondatori dell’associazione, è opportuno creare le condizioni per favorire nel nostro territorio un sistema integrato di interventi, dando vita, appunto, ad una rete tra i vari servizi preposti all’inserimento sociale delle persone con autismo,così da migliorare la qualità della loro vita.