Celiachia, da agosto più rigore sulle etichette

    In attesa dei nuovi Lea che inseriscono la celiachia tra le patologie croniche

    693
    CELIACHIA, ECCO LO STRUMENTO CHE MISURA IL GLUTINE

    Da fine luglio sono cambiate le etichette dei cibi ‘gluten free’. Tutti gli alimenti a base di farine per celiaci (pasta, pane, biscotti…) dovranno riportare in etichetta diciture come ‘adatto alle persone intolleranti al glutine’ oppure ‘adatto ai celiaci’, che però dovranno essere associate alle diciture ‘senza glutine’ o ‘gluten free’.
    Si tratta d un ulteriore passaggio a tutela del consumatore, che potrà così comprendere in che modo è stato realizzato il prodotto, sapendo se l’alimento è stato prodotto espressamente per ridurre il tenore di glutine di uno o più ingredienti o oppure un prodotto al cui interno siano stati sostituiti gli ingredienti contenenti glutine con altri che ne sono naturalmente privi, in tal caso le diciture sono ‘specificamente formulato per celiaci’ oppure ‘specificamente formulato per persone intolleranti al glutine’.
    Intanto si prosegue con l’inserimento di misure in supporto ai celiaci nei nuovi LEA (livelli essenziali di assistenza), che prevederebbero (d’obbligo il condizionale perché il cammino non è ancora concluso) che la celiachia da malattia rara diventi malattia cronica, con una serie di vantaggi a carico dei pazienti.