CELIACHIA E FILIERA AGRICOLA: MOLISE IN PRIMA LINEA

    225
    CELIACHIA E FILIERA AGRICOLA: MOLISE IN PRIMA LINEA

    Con la proposta di legge che mira alla prevenzione e alla cura della celiachia incentivando la coltura di cereali senza glutine la Regione Molise si posiziona in prima linea nella valorizzazione di uno sviluppo sano e sostenibile del territorio.
    La proposta, che dovrà naturalmente passare in Consiglio regionale, è la sintesi di due forti richieste provenienti dall’associazionismo locale. Da una parte c’è l’Aic (Associazione italiana celiachia) presieduta in Molise da Nadia Falasca; dall’altra c’è il Cif Campobasso (Comitato Imprenditoria femminile) presieduto da Concetta Iacovino.
    “La proposta è la sintesi di due esigenze che potevano trovare risposta comune – spiega Nadia Falasca – Una proposta fatta in contemporanea: noi chiedevamo una rete sanitaria, il Cif punta a vie di occupazione giovanile e femminile. Se verrà approvata alcune risposte saranno immediate, con la reintroduzione delle spese per gli esami diagnostici di base per i celiaci nei Lea e l’incentivazione di colture di nicchia che potrebbero essere un fiore all’occhiello per una regione come la nostra”.
    Infatti con le azioni di rientro dal debito sanitario, alcuni anni fa le indagini diagnostiche per individuare la celiachia (antitransglutaminasi e antiendomisio) sono passate a pagamento: “All’epoca non esisteva l’associazione sul territorio e quindi la cosa passò inosservata, ma per fortuna oggi, grazie ad un’attività di gruppo sempre crescente di sensibilizzazione sulle istituzioni e sulla gente, ha permesso di cambiare il quadro generale”.
    Ad oggi il Molise è l’unica regione in cui questi esami si pagano, ma con varo della legge questo cambierà, così come è cambiata la mentalità nei confronti di una patologia che non fa più paura e con la quale si convive benissimo, anche perché sono nati numerosi punti vendita e servizi commerciali con spazi gluten free.
    “L’idea di Cif e Aic è creare laboratori artigianali con filiera agricola, con particolare attenzione a passaggi come la sanificazione di mulini adibiti solo a macinazione gluten free. Azioni che per il Molise, regione indubbiamente a vocazione agricola, non sono né impossibili né tantomeno così difficili”.