CELIACHIA, LA REGIONE MOLISE VARA LA PROPOSTA DI LEGGE

    465
    CELIACHIA, ECCO LO STRUMENTO CHE MISURA IL GLUTINE

    Prevede una serie di interventi di notevole entità la proposta di legge varata dalla Giunta regionale del Molise in materia di celiachia e dermatite erpetiforme, una proposta che affronta il problema sul piano sanitario ma anche su quello agricolo, sostenendo insieme al singolo e alle strutture che di esso si occupano (mense scolastiche e ospedaliere) anche la produzione di farine prive di glutine.
    Interventi per 3 milioni e mezzo di euro da distribuire in tre anni che mirano, oltre al sostegno economico già presente, ad importanti iniziative come l’istituzione di un Centro regionale di riferimento e del registro molisano o la formazione continua di operatori, pazienti, personale che distribuisce alimenti con glutine e addetti alla preparazione e commercializzazione degli alimenti per celiaci.
    Il tutto per giungere ad una rete assistenziale che assicuri al paziente celiaco in età pediatrica o adulta diagnosi precoce, follow up e prevenzione delle complicanze predisponendo anche gli opportuni strumenti con la collaborazione dell’A.I.C. (Associazione Italiana Celiachia).
    E poi un occhio rivolto alle peculiarità del territorio molisano, attraverso gli incentivi alla produzione di cereali privi di glutine, alla trasformazione e anche alla commercializzazione di prodotti senza glutine.
    Un passo importante e concreto in una regione che nella produzione agricola di nicchia dovrebbe trovare il suo cavallo di battaglia per uno serio sviluppo sostenibile e al passo con i tempi. Una risposta all’evidenza che i dati ufficiali dichiarano a chiare cifre. Infatti l’Italia registra 172.197 celiaci nel 2014 ( 7.705 in più rispetto al 2013). E in questo quadro il Molise conta 853 pazienti malati di celiachia, 237 maschi, 616 femmine, di cui 724 in età adulta.