CELIACHIA, LA REGIONE MOLISE VARA LA PROPOSTA DI LEGGE

    Prevede una serie di interventi di notevole entità la proposta di legge varata dalla Giunta regionale del Molise in materia di celiachia e dermatite erpetiforme, una proposta che affronta il problema sul piano sanitario ma anche su quello agricolo, sostenendo insieme al singolo e alle strutture che di esso si occupano (mense scolastiche e ospedaliere) anche la produzione di farine prive di glutine.
    Interventi per 3 milioni e mezzo di euro da distribuire in tre anni che mirano, oltre al sostegno economico già presente, ad importanti iniziative come l’istituzione di un Centro regionale di riferimento e del registro molisano o la formazione continua di operatori, pazienti, personale che distribuisce alimenti con glutine e addetti alla preparazione e commercializzazione degli alimenti per celiaci.
    Il tutto per giungere ad una rete assistenziale che assicuri al paziente celiaco in età pediatrica o adulta diagnosi precoce, follow up e prevenzione delle complicanze predisponendo anche gli opportuni strumenti con la collaborazione dell’A.I.C. (Associazione Italiana Celiachia).
    E poi un occhio rivolto alle peculiarità del territorio molisano, attraverso gli incentivi alla produzione di cereali privi di glutine, alla trasformazione e anche alla commercializzazione di prodotti senza glutine.
    Un passo importante e concreto in una regione che nella produzione agricola di nicchia dovrebbe trovare il suo cavallo di battaglia per uno serio sviluppo sostenibile e al passo con i tempi. Una risposta all’evidenza che i dati ufficiali dichiarano a chiare cifre. Infatti l’Italia registra 172.197 celiaci nel 2014 ( 7.705 in più rispetto al 2013). E in questo quadro il Molise conta 853 pazienti malati di celiachia, 237 maschi, 616 femmine, di cui 724 in età adulta.