Da cosa nasce il senso di colpa e come superarlo

    Delle volte anche in maniera non intenzionale mettiamo in atto dei comportamenti negativi che possono causare la nascita del senso di colpa. In che modo affrontarlo?

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    Da cosa nasce il senso di colpa e come superarlo

    A chiunque capita almeno una volta di affrontare una situazione nel modo sbagliato, oppure dire qualcosa che non andava detto. Sono situazioni che portano ad avvertire sensi di colpa. La genesi del senso di colpa è correlato a modi comportamentali negativi verso l’altro. Il senso di colpa è un’emozione caratterizzata da una componente fisica e una psicologica. Ha una manifestazione a livello fisico, con sintomi come dolore allo stomaco, mal di schiena e mal di testa, mentre a livello psicologico si riscontrano sintomi come ansia, depressione e irritabilità. Sentimenti negativi che spesso si prolungano nel tempo, specialmente quando pensiamo che ciò che abbiamo detto o fatto sia irreparabile, così a causa del passato, non abbiamo l’opportunità di vivere serenamente il presente ed il futuro. Generalmente il senso di colpa è caratterizzato da tre fattori distinti: la causa reale o fittizia, la percezione soggettiva dell’accaduto o della situazione e le emozioni negative come il rimorso.
    In che modo possiamo cercare di superare il senso di colpa?
    Cercare di cambiare prospettiva rispetto alla percezione soggettiva di ciò che è accaduto, ossia modificare il giudizio di sé passando dall’autocondanna ad un atteggiamento non giudicante. Per modificare il giudizio che si ha di se stessi, bisogna modificare le idee irrazionali alla base del senso di colpa, avere la consapevolezza che “punirsi” è una modalità utile per affrontare la situazione, ma in futuro rischia di essere una modalità che ci caratterizzerà anche in altre situazioni. Il senso di colpa spesso è caratterizzato anche da una spinta positiva che ci permette di riparare il danno che abbiamo causato e di evitare di ricadere nello stesso errore. Rimboccarsi le maniche passando da una modalità “passiva” ad una “attiva” nella quale analizziamo il comportamento non adeguato cercando di migliorare le occasioni future è un’ottima strategia per riparare l’accaduto.