DISFUNZIONI SESSUALI, PARLIAMO DI EIACULAZIONE PRECOCE

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    DISFUNZIONI SESSUALI, PARLIAMO DI EIACULAZIONE PRECOCE

    Oggi la sessualità viene vissuta con meno vincoli, meno tabù e questo ci permette di scoprire le varie difficoltà ad essa legate e di vivere con maggiore intensità il momento con il partner.
    Nel rapporto con il partner si possono verificare delle anomalie. Tra le varie disfunzioni sessuali troviamo in netto aumento la eiaculazione precoce. Quando accade il partner può sentirsi frustrato e in colpa. Questa problematica è molto frequente e nella maggior parte dei casi può essere risolta con successo. Non si sa con esattezza quale sia la causa dell’eiaculazione precoce, un tempo si pensava solo ad un’origine psicologica, mentre ora sappiamo che il meccanismo che porta a questo disturbo è più articolato e si basa su una complessa interazione di fattori sia psicologici che biologici. Alcuni medici ritengono che le prime esperienze sessuali siano in grado di influenzare quelle successive in maniera indelebile, ad esempio situazioni in cui si ha fretta di raggiungere l’orgasmo per paura di essere scoperti, potrebbe condizionare i futuri rapporti sessuali. Altri fattori che possono portare all’eiaculazione precoce sono: disfunzione erettile, ansia e problemi relazionali. L’eiaculazione precoce come accennato, può essere anche di natura biologica causata da livelli ormonali anomali, riflessi anomali del sistema eiaculatorio, problemi alla tiroide, infiammazione e infezione della prostata o dell’uretra. In casi rari la eiaculazione precoce può essere causata anche da danni al sistema nervoso, conseguenza di interventi chirurgici o traumi. I medici generalmente classificano l’eiaculazione precoce in congenita (primaria) o acquisita (secondaria). Secondo la International Society for Sexual Medicine, si parla di eiaculazione precoce primaria, quando avviene sempre entro il primo minuto di penetrazione vaginale; quando si ha un’incapacità di ritardare l’eiaculazione durante tutte le penetrazioni vaginali; o per conseguenze personali negative, ad esempio stress, frustrazione o evitazione dell’intimità. L’eiaculazione precoce secondaria invece è causata da stress o problemi relazionali.
    Le possibili cure della problematica comprendono la terapia farmacologica e psicoterapica. In molti casi è efficace la combinazione dei due approcci.