Fotofobia, un sintomo psicologico o neurologico?

    Fotofobia, paura del buio. Non si conosce ancora la causa, ma è un sintomo e non una patologia.

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    Fotofobia, un sintomo psicologico o neurologico?

    Fotofobia o ipersensibilità degli occhi. Sia essa naturale che artificiale più la radiazione luminosa è forte e mira all’occhio, più intenso è il fastidio. La fotofobia presenta pochi sintomi e strettamente collegati all’esposizione diretta e intensa alla luce, sia essa naturale che artificiale. Il primo sintomo è un forte fastidio. Vi è poi il meccanismo istintivo di chiudere subito gli occhi, una sensazione di bruciore e la lacrimazione intensa. Maggiormente colpite sono quelle persone che hanno gli occhi chiari, questo perché vi è una pigmentazione inferiore, rendendo meno efficace il meccanismo di blocco verso le luci particolarmente forti. L’emicrania e il blefarospasmo è un disturbo del movimento che porta alla comparsa di lampi di luce frequenti, quindi anch’essi molto suscettibili alla fotofobia. Tra le altre cause della fotofobia troviamo l’occhio secco, malattie neurologiche, l’infiammazione dell’iride, ustioni all’occhio, luveite e altre malattie retiniche come il distacco della retina e la cataratta. Quest’ultimo disturbo è molto frequente, soprattutto tra le persone di una certa età, può essere facilmente eliminato grazie all’intervento chirurgico. La fotofobia può essere causata anche dall’abuso di droghe o farmaci, i quali per un periodo di tempo più o meno lungo portano a un dilatamento della pupilla. E’ bene ricordare che la fotofobia non può rientrare nella categoria “patologie” perché essa è un sintomo di altri problemi. Sono molte le ricerche relative alle vere cause della fotofobia. In linea generale possiamo dire che i pareri degli esperti si dividono in due gruppi. Da una parte c’è chi ritiene che la fotofobia sia principalmente un disturbo psicologico, e chi invece pensa che sia un disturbo chiaramente neurologico. La tesi di chi pensa che si tratti di un disturbo psicologico viene sostenuta dal fatto che, a soffrire di fotofobia, sono principalmente quelle persone che soffrono di agorafobia, emicrania, depressione, disturbo bipolare. Essendo la fotofobia un sintomo deve essere trattata la malattia che l’ha scaturita. Impossibile quindi parlare di quali sono le cure. L’oculista, nel momento in cui diagnostica il problema, può dare alcuni consigli.