Helicobacter pylori, nuova metodica alla Cattolica di Campobasso

    Per identificare la patologia la Fondazione utilizza una nuova metodica, più sicura e meno invasiva dei metodi diagnostici tradizionali

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    Helicobacter pylori, nuova metodica alla Cattolica di Campobasso

    Alla Cattolica di Campobasso una innovativa metodica per la diagnosi dell’Helicobacter pylori, che dà risultati immediati e più attendibili rispetto alle metodiche tradizionali.
    L’Helicobacter pylori è un batterio assai comune, presente in due persone su tre. Abitualmente risiede nella mucosa dello stomaco in costante equilibrio tra la sua virulenza e le difese immunitarie, ma quando questo equilibrio si rompe l’Helicobacter produce sostanze che causano danni alle cellule e con il tempo possono sopraggiungere alcune delle più importanti e gravi malattie dello stomaco come gastrite, ulcera peptica ed carcinoma gastrico. Nei paesi industrializzati l’infezione riguarda il 20% circa degli individui al di sotto dei 40 anni e il 50% di quelli al di sopra dei 60 anni, invece è rara nei bambini. E’ possibile diagnosticare questa patologia, in diversi modi, uno dei più efficaci e meno invasivi è il BreathID real time, nuova ed innovativa metodica che rispetto alle procedure tradizionali dà un risultato praticamente immediato e molto più attendibile. Dal primo settembre è possibile effettuare questo esame presso l’Unità operativa del Laboratorio Analisi della Fondazione “Giovanni Paolo II”, che ad oggi è uno dei pochi Centri in Italia dove vienedott_papini_1 eseguito questo test. “Questo strumento, particolarmente innovativo, utilizza la tecnologia Microstream molecular Correlation”, spiega il dottor STEFANO PAPINI, Direttore dell’U.O.C Laboratorio Analisi della Fondazione “e permette la misurazione in real time dell’ureasi correlata all’infezione da H. pylori nello stomaco. La tecnologia BreathID non prevede nessuna raccolta del campione, l’espirato viene raccolto direttamente dal respiro del paziente attraverso una cannula nasale, l’intero processo dura solo 10 minuti alla fine dei quali si ha la risposta diagnostica”