Ictus cerebrale, i consigli Neuromed per conoscere rischi e segnali d’allarme

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    Ictus cerebrale, i consigli Neuromed per conoscere rischi e segnali d’allarme

    In occasione della Giornata Mondiale contro l’Ictus Cerebrale, celebrata il 29 ottobre, l’Istituto Neuromed di Pozzilli ha proposto un approfondimento su questa patologia al fine di prevenirla e affrontarla al meglio. L’ictus cerebrale è la causa più frequente di disabilità nelle persone adulte e tra le principali cause di morte. Una corretta prevenzione può aiutare ad arginare il problema. Come spiega il dottor Antonio Sparano, Responsabile della Stroke Unit dell’I.R.C.C.S. Neuromed “Uno stile di vita sano è fondamentale. Non fumare, fare attività fisica, evitare l’eccesso di alcol, combattere l’obesità, tenere sotto controllo la pressione arteriosa, sono tutti piccoli elementi che, se considerati nell’insieme, possono fare molto per ridurre il rischio di essere colpiti dall’ictus”.
    Saper riconoscere i segnali di allarme, come l’insensibilità o debolezza del volto o di uno degli arti, stato confusionale o impossibilità di comprendere ciò che gli altri dicono, difficoltà a parlare o camminare, problemi di vista, mal di testa improvviso e molto forte, unitamente ai fattori di rischio é un primo passo per prevenire e gestire l’ictus.