IL RUOLO DELLO PSICOLOGO NELLE STRUTTURE PER ANZIANI

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PSICOLOGO NELLE STRUTTURE PER ANZIANI

La cultura psicologica è in costante diffusione nella società odierna, ma nonostante ciò si presentano ancora confusioni sulla figura dello psicologo e la differenza con le altre figure professionali.
Lo PSICOLOGO è lo specialista che si occupa della psiche umana. Professionista che comprende l’uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito. Il ruolo dello psicologo si diversifica nelle singole realtà secondo l’utenza che si trova di fronte .
Nelle strutture per anziani il ruolo dello psicologo si realizza attraverso interventi sugli aspetti affettivi, cognitivi del paziente, di supporto e consulenza agli operatori e alle famiglie dei pazienti; ove è possibile e richiesta, realizza anche valutazione cognitiva, comportamentale, relazionale e di comunicazione insieme ad altre figure professionali.
La valutazione cognitiva prevede un intervento a più livelli:

  1. Livello di valutazione di base o di screening, prevede una accurata raccolta anamnestica dei dati forniti dal paziente e dalla sua famiglia, un colloquio clinico con osservazione diretta, esame formale con strumenti qualitativi e standardizzati di primo livello.
  2. Livello di valutazione neuropsicologica, utilizzata per confermare il sospetto diagnostico e di deterioramento cognitivo, definire l’entità, caratterizzarlo qualitativamente, fornire indicazioni prognostici e programmare l’intervento terapeutico.

La valutazione comportamentale e relazionale, ha lo scopo di valutare l’evoluzione della malattia, attraverso la raccolta delle informazione effettuata sia dai familiari che dagli operatori (la coscienza della malattia e il grado di consapevolezza delle difficoltà in merito al disturbo, le risposte affettivo – emotive conseguenti all’esordio e la progressione di malattia, disturbi del comportamento).
Sono diverse le figure che si occupano della mente, con competenze distinte rispetto allo psicologo, anche se a volte le aree di intervento possono sovrapporsi.

  • PSICOTERAPEUTA: psicologo (o più raramente, medico) che ha conseguito una specializzazione almeno quadriennale in Psicoterapia. Esistono varie scuole di psicoterapia, ognuna con la sua tecnica, diversa dalle altre, tra cui abbiamo la scuola di psicoterapia psicoanalitica, in questo caso possiamo parlare di PSICOANALISTA. Lo psicoterapeuta, oltre alle attività di prevenzione, diagnosi, sostegno e riabilitazione, svolge attività di cura attraverso gli strumenti e le tecniche terapeutiche proprie alla psicoterapia. Lo psicologo-psicoterapeuta non può prescrivere nessun tipo di farmaco al paziente. Se necessario si avvale della collaborazione di un medico (neurologo, geriatra o psichiatra) che seguirà la persona nella parte farmacologica del suo percorso terapeutico.
  • NEUROPSICOLOGO: psicologo che ha conseguito una specializzazione quinquennale in neuropsicologia. Il neuropsicologo ha il compito di valutare il peso che assumono diversi disturbi come (Demenze, Ictus, Problematiche post  infarto, Malattie  neurologiche conseguenti all’invecchiamento, Sclerosi Multipla, Neoplasie, Trauma Cranio  Encefalico, Anossie), dal  punto di vita quali – quantitativo, nel determinare lo stato di salute  della persona nella sua interezza.  In  tal senso il Neuropsicologo può fornire un contributo significativo al medico,  nella scelta della migliore strategia terapeutica.
  • NEUROLOGO:medico specialista nel settore professionale della Neurologia. Si occupa dello studio e all’approfondimento diagnostico di tutte le malattie, dei deficit o dei semplici disturbi che possono coinvolgere il Sistema Nervoso Centrale e Periferico, a carico quindi dell’encefalo, midollo spinale, nervi cranici e periferici o muscoli. Cura le malattie neurologiche che  possono coinvolgere primitivamente ed unicamente il Sistema Nervoso Centrale (Sclerosi Multipla, malattie Cerebrovascolari, malattia di Alzheimer, malattia di Parkinson, Epilessia, altre malattie neurodegenerative o patologie Infiammatorie ed Infettive), il Sistema Nervoso Periferico (Polineuropatie, Miastenia, Miopatie) o essere espressione di malattie che coinvolgono primitivamente altri organi o apparati e che possono successivamente coinvolgere il Sistema Nervoso (Diabete Mellito e altre malattie metaboliche sistemiche, patologie infiammatorie, infettive, immuni o tumorali). A seconda dei casi l’attività professionale del neurologo si avvale della collaborazione di diverse figure professionali come il neuropsicologo, lo psicologo clinico, lo psichiatra e fisiatra.
  • GERIATRA: medico specialista nel settore della Geriatria, disciplinamedica che studia le malattie che si verificano nell’anziano e le loro conseguenze disabilitanti, con l’obiettivo fondamentale di ritardare il declino funzionale e mentale, mantenendo al contempo l’autosufficienza e la miglior qualità di vita possibile.
  • PSICHIATRA:medico specialista nel settore professionale della Psichiatria e della Psicoterapia. Si interessa delle alterazioni affettive e comportamentali gravi (Ansia, Depressione, psicosi indotta da droghe e alcol, schizofrenia, disturbo bipolare ecc..) servendosi di quei metodi, tecniche e strumenti di tipo fisico e farmaceutico, che sono propri della psichiatria.