ISERNIA, IL PERCHE’ DI UN’ORDINANZA

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    ISERNIA, I GENERI ALIMENTARI VANNO ESPOSTI ALL’INTERNO

    Dopo l’emanazione dell’ordinanza che disciplina l’esposizione e la vendita di generi alimentari all’esterno delle attività commerciali, pressoché unanimi sono stati i consensi. Non è mancata, però, qualche considerazione critica, giunta da parte di esponenti di minoranza in Consiglio comunale. A costoro ha inteso replicare Linda Dall’Olio, presidente della IV Commissione consiliare, chiarendo tutte le motivazioni che sono state alla base della decisione.
    «Il sindaco Brasiello – afferma Dall’Olio – ha emanato un’ordinanza specifica finalizzata, prima di ogni cosa, alla salvaguardia della salute pubblica e che, per questo motivo, era stata richiesta a gran voce dai cittadini. Nei mesi scorsi, infatti, sono state moltissime le segnalazioni pervenute in tal senso al Comune, giacché l’esposizione selvaggia di generi alimentari per strada è un problema non soltanto in un’ottica di decoro urbano e di intralcio alla circolazione pedonale e veicolare. Le merci, in particolare i prodotti ortofrutticoli, non devono essere contaminate da smog, polveri sottili e sostanze altamente nocive per l’organismo».
    Dall’Olio ha evidenziato anche altri aspetti del problema: «Non si intende far diventare la città asettica, – ha aggiunto – cancellando le consuetudini che da sempre la caratterizzano, né si vogliono in alcun modo danneggiare attività economiche che, in un periodo difficile, operano tra mille difficoltà; però dobbiamo purtroppo fare i conti con tassi di inquinamento in costante aumento che, per il bene di noi tutti, ci portano a dover cambiare alcune abitudini. Quindi, da parte dell’amministrazione comunale, non verrà mai meno il sostegno ai commercianti che rispettano le regole e quanto prescritto dalle normative vigenti, mostrando altresì rispetto per il cittadino e per l’ambiente in cui vive».
    «L’ordinanza – chiarisce, inoltre, la presidente – non fa riferimento ai venditori ambulanti abusivi in quanto per questo fenomeno esistono già leggi e sanzioni che dovrebbero essere applicate e sembrerebbe quantomeno retorico ribadirlo. Questa iniziativa, – ha concluso Dall’Olio – è stata sollecitata al sindaco dalla IV Commissione consiliare, all’unanimità dei suoi componenti, e quindi anche dai colleghi di minoranza che hanno mostrato grande sensibilità e attenzione al tema. E non sarà l’unica, poiché verrà supportata da una serie di regolamenti e provvedimenti in materia di commercio, ai quali si sta lavorando».