Manie di persecuzione, cosa sono e come si riconoscono

    In realtà sembrano sintomi banali, ma con il tempo possono essere insostenibili. Le manie di persecuzione sono difficili da contenere. Cosa sono? Facciamo il punto.

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    Manie di persecuzione, cosa sono e come si riconoscono

    Con aria guardinga inizia a scrutare tutti i presenti con fare dubbioso, attento a qualsiasi segnale di minaccia nei propri confronti. Quando poggia qualcosa sta attento che qualcuno non possa scambiarlo o derubarlo, ha un falso atteggiamento di rilassatezza che cela continui controlli alle sue cose: la borsa, il portafogli, le chiavi della sua auto. Ad ogni rumore scatta sulla difensiva in cerca di qualsiasi cambiamento che possa in qualche modo minacciare la sua persona. I presenti, sentendosi osservati, lo guardano con sospetto e si mettono anche loro sulla difensiva. Osserva tutti e trova conferma del fatto che hanno qualcosa nei suoi confronti poiché lo stanno osservando con un’aria sinistra e magari sono intenzionati a nuocerlo. Non si sente ben accetto, si sente rifiutato, sotto giudizio, vive in uno stato di ansia continua a causa di quegli sguardi intrusivi. Il dubbio diventa più fitto, influisce sulla sua esistenza. Questo è il tipico atteggiamento delle persone paranoiche. I paranoici non si fidano di nessuno, solo di loro stessi e questo li porta a pensare che nessuno verrebbe in loro aiuto nel momento del bisogno, pertanto si guardano bene dal chiederlo, non si confidano e non entrano in intimità molto facilmente poiché temono che le informazioni rivelate possano essere utilizzate contro di loro. L’errore che commettono è interpretare ogni cosa come un imbroglio nei loro confronti. Una battuta scherzosa diventa un attacco, un complimento diventa un modo elegante di esprimere una critica, un’offerta d’aiuto, anche se ricevuta da una persona cara, si trasforma in una dichiarazione di incapacità. Queste persone non sono in grado di discernere tali sottigliezze, poiché costantemente colte da risentimento, come sono anche incapaci di dimenticare insulti, offese e ingiurie che credono di aver ricevuto. Questo atteggiamento li porta spesso a dubitare della fedeltà del proprio partner, sul quale esercitano un completo controllo per evitare di essere traditi, mettendone continuamente in dubbio le azioni e le intenzioni. La credenza che tutti ce l’abbiano con loro, inoltre, sottende a quella di essere persone sempre al centro dei pensieri di tutti, sentimento che li spinge a volte a mostrare delle fantasie grandiose irrealistiche e ad essere per questo percepiti come “fanatici”, “narcisisti” e “vanitosi”. La difficoltà di questi soggetti ad avere delle relazioni di amicizia è da attribuire al loro essere spesso polemici, lamentosi, biasimatori, ostili, sospettosi, ipervigili, non di rado appaiono individui misteriosi e freddi, all’apparenza privi di sentimenti teneri, ma nascondono una profonda labilità riguardo la loro sfera affettiva. L’evoluzione più grave della condizione paranoica è quella di credere di essere perseguitati e spiati. E’ importante in questi casi rivolgersi al proprio medico di base e farsi prescrivere una visita specialistica.