Il multitasking: vantaggi e svantaggi del fenomeno

    Il multitasking, cioè la capacità di svolgere più azioni contemporaneamente, è sinonimo di ottimizzare e accorciare i tempi di lavoro. Ma davvero rappresenta solamente un vantaggio per gli individui?

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    multitasking

    Scrivere, leggere, guardare una serie tv al pc, avere le cuffiette nelle orecchie per ascoltare la musica, controllare le notifiche di Facebook, chattare su Whatsapp, lavorare e magari essere impegnati anche in un’attività domestica, è davvero possibile tutto assieme? Attualmente si parla di soggetti multitasking, in riferimento alla capacità di svolgere più azioni contemporaneamente, che nei curriculum vitae sembra quasi un pregio indispensabile.

    Siamo sicuri che svolgendo tante attività contemporaneamente riusciamo al 100% in tutte? Siamo continuamente bombardati da informazioni di qualsiasi tipo e tutto questo crea nella mente umana un numero eccessivo di stimoli. Invece di misurarci con i nostri limiti, cercando di elaborare determinati dati nel tempo, andando a svolgere una singola attività per volta, veniamo assaliti dalla fretta di metterli in pratica tutti insieme.

    La dottoressa Catherine Middlebrooks, dell’Università di Los Angeles, conduce uno studioil quale rivela che portare a termine più compiti nello stesso momento peggiori la memoria. Stando alle ricerche della Middlebrooks, dividere la nostra attenzione su più situazioni non è un vantaggio nell’apprendimento, poiché alcune informazioni vengono accantonate e il nostro cervello immagazzina solo le principali e tutte le altre vanno via, senza lasciarci nulla di concreto.

    Il multitasking diminuisce la creatività, aumentando in maniera molto forte la distrazione. Gestire più attività cognitive in contemporaneo porterebbe il nostro QI allo stesso livello di chi trascorre una notte insonne e tormentata. Addirittura, l’attività celebrale arriverebbe ad essere comparabile a quella di un bambino di otto anni.

    Gli studi dell’Università americana dimostrano che chi svolge più attività nel medesimo tempo sviluppa una serie di problemi che, a lungo andare, possono diventare preoccupanti come: difficoltà a organizzare i pensieri, incapacità di scegliere le cose meno importanti, difficoltà a ricordare quello su cui si lavora, distrazione cronica e diminuzione dell’efficienza e della qualità del lavoro. Addirittura il multitasking aumenta la produzione di cortisolo, anche detto “ormone dello stress“, in quanto la sua produzione aumenta proprio in condizioni severe di stress psico-fisico.

    Insomma cerchiamo di non cadere nella trappola del multitasking e quando ci accorgiamo di svolgere più attività contemporaneamente fermiamoci un attimo, interrompiamo il nostro flusso di lavoro, in modo tale da rigenerare la mente, diminuendo il livello di stress accumulato.