Rapporti di coppia, un contratto a tempo determinato

    Testa altrove, lavoro e diversi stressor durante la giornata. Poca attenzione all’amore. Risultato: precarietà anche nei rapporti umani.

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    Rapporti di coppia, un contratto a tempo determinato

    La precarietà nel mondo del lavoro è diventata oggigiorno la questione principale nella vita delle persone, soprattutto per quelle attorno ai 30 anni . Verrò rinnovato? Mi faranno il contratto a tempo indeterminato? È meglio che continui a guardarmi intorno anziché focalizzarmi su una sola professione? Sono queste alcune delle domande che i giovani, e anche i meno giovani, si pongono quotidianamente. Questa attenzione costante, che diventa spesso vera e propria preoccupazione, fa sì che per le relazioni restino poche energie, portando precarietà anche nei rapporti umani. Le persone si incontrano velocemente nei locali frequentandosi altrettanto velocemente. Quando nasce un interesse è difficile accoglierlo in questo caos. In un contesto così precario è difficile anche ammettere che la propria felicità sia legata alla presenza di qualcun altro. I trentenni fidanzati esistono, ma di solito sono in coppia dai tempi dell’università, sono relazioni iniziate da anni. Le eccezioni ci sono, per fortuna di questa situazione non bisogna fare tutt’erba un fascio, ma la maggior parte dei giovani è single e non ha voglia di sentirsi legato. Si è restii a parlare di “relazione” anche se di fatto si frequenta assiduamente qualcuno. È la città che porta a locali, incontri e non ci si vuole fermare, si rimanda il più possibile il momento dell’impegno. Come diceva già in passato Charles Bukowski “L’amore è una forma di pregiudizio. Si ama quello di cui si ha bisogno, quello che ci fa star bene, quello che ci fa comodo. Come fai a dire che ami una persona, quando al mondo ci sono migliaia di persone che potresti amare di più, se solo le incontrassi? Il fatto è che non le incontri”. La precarietà, l’orientamento al lavoro e l’infinita possibilità di incontri diventa una “bulimia” relazionale. Tra locali, viaggi e varie attività, sia sportive che culturali, le possibilità di conoscere persone sono tante, eppure tutto ciò rende difficile costruire rapporti di coppia.