Ricoveri ospedalieri, in aumento i viaggi dal Sud al Nord. In testa Calabria e Molise

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    Nonostante i tempi di ospedalizzazione in Italia tendano in generale a ridursi, le migrazioni di pazienti fuori regione con relativo ricovero continuano ad aumentare. I viaggi della speranza sono infatti passati da 502mila nel 2015 (l’8% del totale) a 507mila dell’anno scorso (l’8,2%). Il fiume di persone, e di soldi, scorre ovviamente dal Sud al Nord, con rarissime eccezioni in senso inverso. Solo nel 2016 si sono spostati al Nord un miliardo e 350 milioni di euro. Lo leggiamo oggi in un articolato report di Repubblica.it, che evidenzia anche la situazione delle singole regioni.

    La terra da cui si scappa di più per curarsi è la Calabria, con quasi il 40% di persone da ricoverare che vanno fuori. Ma a seguirla ci sono il Molise col 26,6% (pari a 9.400 persone) e la Basilicata col 23,6%, anche se le loro dimensioni possono essere una valida attenuante. Hanno invece registrato un calo dei ricoveri fuori porta la Puglia e la Sicilia.

    E quali regioni attraggono di più? Sicuramente la Lombardia, che nel 2016 si conferma la regione che accoglie più ricoveri (115mila), l’Emilia Romagna (76mila), la Toscana (47mila) e il Veneto (38mila).