SCLEROSI MULTIPLA, 3 MILIONI PER LA RICERCA

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    SCLEROSI MULTIPLA, 3 MILIONI PER LA RICERCA

    ROMA – Trovare la causa, la cura, migliorare i servizi e la qualità della vita della persona con sclerosi multipla. Questo l’obiettivo del bando che anche quest’anno l’Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) mette a disposizione dei ricercatori attraverso la sua Fondazione (Fism). Si tratta di 3 milioni di euro a disposizione dei ricercatori che presenteranno progetti in grado di creare un confronto con la comunità scientifica, mettendo la persona al centro dello studio e impegnandosi velocemente a trovare risposte per i pazienti. I progetti di ricerca potranno essere di durata annuale, biennale o triennale, ma ci sarà spazio anche per progetti pilota di un anno per ricerche innovative ad alto rischio.
    In particolare, con il bando 2015, Aism e Fism hanno deciso di aumentare la durata potenziale del percorso scientifico di carriera di giovani ricercatori di talento da 6 a 7 anni. Inoltre, per facilitare il rientro dei ricercatori dall’estero o il loro trasferimento in un istituto di eccellenza in Italia, anche quest’anno viene valutata l’assegnazione di una borsa “Rita Levi Montalcini” triennale, insieme a un finanziamento per pari periodo per un progetto di ricerca autonomo. Sono 360 in tutto gli scienziati che dal 1987 hanno lavorato a fianco di Aism e Fism e oltre 52,5 i milioni di euro investiti nella ricerca sulla sclerosi multipla negli ultimi 25 anni. Sono inoltre 752 le pubblicazioni totali prodotte dal 2007 a oggi dai ricercatori finanziati da Aism, che rappresenta il primo ente italiano e il terzo nel mondo per i finanziamenti della ricerca sulla sclerosi multipla.
    Quanto ai progetti di ricerca, il 53% è dedicato alla conoscenza dei fattori di rischio, della causa della malattia e della sua progressione verso nuovi trattamenti e una cura risolutiva, e tra questi il 27% è focalizzato sullo studio dei meccanismi di sviluppo del danno neuronale nonché dei potenziali meccanismi di riparazione delle lesioni cerebrali responsabili della progressione della malattia. Il 47 % dei progetti è incentrato, invece, su studi clinici verso lo sviluppo di una diagnosi sempre più precisa delle diverse forme della malattia e di nuovi trattamenti personalizzati più efficaci e sicuri per la persona con sclerosi multipla. Di questi, circa il 25% è focalizzato sullo sviluppo e validazione di trattamenti riabilitativi e sintomatici: la ricerca “dell’oggi” per migliorare la qualità di vita di tutti coloro che sono coinvolti dalla sclerosi multipla.
    I progetti finanziati con il bando 2014 vanno ad aggiungersi ai progetti e programmi speciali: lo sviluppo del Registro Nazionale Sclerosi Multipla, lo studio clinico sulle cellule staminali mesenchimali Mesems, lo studio clinico Pensami per la validazione di un trattamento domiciliare per le forme gravi di sclerosi multipla, infrastrutture di risonanza magnetica per supportare lo sviluppo e validazione di nuovi protocolli riabilitativi e l’iniziativa internazionale sulle forme progressive (bando Progressive MS Alliance). Su www.aism.it il regolamento e i moduli per la richiesta di finanziamento. La scadenza è il 15 maggio. (ap)
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