Sclerosi multipla e disturbi dell’umore, non solo una reazione emotiva

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    neuromed Pozzilli

    È uno studio condotto dall’ Istituto Neuromed di Pozzilli, in collaborazione con altri istituti di ricerca italiani, a sottolineare come la correlazione tra sclerosi multipla e situazioni di depressione e ansia non vanno considerati sempre e solo come una reazione emotiva rispetto alla malattia. Fondamentale in questo caso sembrerebbe essere il ruolo degli endocannabinoidi dei particolari recettori la cui infiammazione comporterebbe cambiamenti di umore. Lo studio in questione è stato di recente pubblicato sulla rivista Journal of Neuroinflammation e come riporta una nota diffuda dall’Istituto di ricerca “alla luce di queste osservazioni, dice il professor Diego Centonze, Responsabile dell’Unità Operativa di Neurologia I e dell’Unità di Neuroriabilitazione del Neuromed, possiamo pensare che farmaci in grado di agire sul sistema endocannabinoide rappresenterebbero una valida opzione terapeutica. Non solo per il trattamento della spasticità e del dolore cronico, tipici della sclerosi multipla, ma anche dei disturbi dell’umore, migliorando quindi la qualità di vita dei pazienti”.