Il bullismo spiegato con due mele: la lezione esemplare di una maestra

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Che cosa c’entrano due mele con il bullismo? Apparentemente nulla, ma una maestra inglese di una scuola di Birmingham non poteva scegliere metafora migliore per spiegare ai suoi piccoli alunni le conseguenze del bullismo su chi ne resta vittima.

A raccontarlo è un articolo di Repubblica che descrive come la maestra Rosie Dutton un giorno si reca a scuola con due bellissime mele rosse. Prima di entrare in aula però ne fa ripetutamente cadere a terra una e una volta iniziata la lezione mostra i due frutti chiedendo ai suoi studenti se notano delle differenze. Tutti rispondono di no, tuttavia la maestra incita i piccoli a denigrare, attraverso commenti negativi, la mela caduta a terra.

Gli studenti, dandosi man forte, si convincono che effettivamente la mela caduta sia la peggiore tra le due e le rivolgono frasi dispregiative. Quando la maestra taglia le due mele a metà la classe resta di sasso nel constatare che la mela “cattiva” dentro era molto danneggiata.

Così con un esempio all’apparenza banale i bambini hanno capito da sé cosa può provocare il bullismo: ferite interiori, danni che non si vedono dall’esterno ma che causano sofferenza e disagio in chi viene colpito da bullismo, soprattutto quando accade tra bambini piccoli.