Campobasso, argento nazionale per il Liceo Classico grazie a Stefano e Martina

I due studenti, preparati e accompagnati dalla professoressa Lorella Lombardi, si sono classificati secondi in due sezioni diverse al Certamen Mutycense di Modica (Ragusa)

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CERTAMEN MODICA LICEO CLASSICO CAMPOBASSO

Bella figura, anzi ottima, ancora una volta, per il Liceo classico “Mario Pagano” di Campobasso ad una competizione nazionale di alto valore letterario, il Certamen Mutycense, che ha messo in sana competizione 150 studenti di 23 licei italiani, dal “Tito Livio” di Milano al “Garibaldi” Palermo.

MARTINA A MODICACon Martina d’Alfonso e Stefano Rago, che hanno tradotto e commentato Cornelio Nepote e Plinio Il Vecchio, il liceo campobassano ha conquistato il secondo posto nazionale in due sezioni del concorso, mostrando metodo, preparazione ed abilità acquisiti durante il corso di studi. Più che mai attuale e delicato il tema messo in gioco: il rapporto tra Oriente e Occidente è stato l’oggetto delle riflessioni scaturite dal lavoro degli studenti, particolarmente interessanti per il momento storico che l’umanità sta vivendo.

Ad organizzare l’evento il Liceo “Tommaso Campailla” di Modica (Ragusa) che con questa imponente ed ormai classica manifestazione vuole promuovere cultura locale, arte e studi classici, a partire dalle figure eminenti che vanta il territorio come il filosofo e scienziato cui l’istituzione è intitolata, il poeta Salvatore Quasimodo o il filosofo Carmelo Ottaviano.

STEFANO A MODICADi rilievo i nomi che hanno costituito le tre commissioni giudicanti, presiedute dai professori Eva Cantarella, Marco Formisano e dal noto prof cantautore Roberto Vecchioni. E soprattutto grande emozione al momento della proclamazione dei vincitori per la delegazione di studenti che a fine marzo ha raggiunto la Sicilia e per gli amici rimasti a casa, connessi costantemente ai compagni.

Stefano Rago che frequenta la III liceo e Martina d’Alfonso che studia in V ginnasio hanno accolto con infinita soddisfazione i premi e le menzioni conquistati. E hanno condiviso immediatamente la loro gioia con chi ha saputo guidarli e sostenerli in questa impresa non semplice: l’insegnante di latino e greco Lorella Lombardi che era a Modica insieme a loro.