Il Certamen “Amice, latine discere” a Campobasso

La scuola secondaria di I grado “Ignazio Petrone” ha organizzato per il sesto anno consecutivo il Certamen “Amice, latine discere”. I partecipanti il 18 maggio si sono cimentati nella traduzione di una versione in latino e domani ci sarà la premiazione

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In Italia gli istituti secondari di primo grado che adottano, come materia curriculare, l’insegnamento della lingua latina sono ben pochi. Sia perché il latino, nostro malgrado, non ha una grande considerazione, sia perché si dà maggiore importanza ad altre materie come matematica, italiano, storia e inglese.

La soppressione del latino è avvenuta anche per il fatto che il suo insegnamento è d’obbligo in quasi tutti i licei. Di conseguenza chi è intenzionato ad intraprendere un percorso umanistico, si indirizzerà verso un liceo e avrà modo di studiare la lingua latina.

Lo studio del latino ricopre un ruolo importante in quanto apre la mente dello studente a mondi lontani, permettendo di creare un ponte tra passato e presente. Il latino aiuta a sviluppare le proprie capacità critiche, logiche e di giudizio, consentendo l’attivazione di una particolare elasticità mentale da sfruttare anche nella vita pratica.

Lo studio delle lingue classiche deve essere visto in una sorta di confronto tra culture in cui la nostra società va quotidianamente incontro. All’alunno è importante fornire gli strumenti per capire, leggere e interpretare il mondo classico poiché si vanno a cogliere le radici della nostra cultura e l’etimologia dei vocaboli che utilizziamo quotidianamente.

All’interno della scuola secondaria di I gradi “Ignazio Petrone” di Campobasso, la lingua latina occupa un posto rilevante: è un insegnamento curriculare sin dal primo anno. A tal proposito la scuola organizza un’iniziativa interessante curata dalla dirigente scolastica dott.ssa Mariacristina Battista e le professoresse di lettere Antonella Minicucci e Angela Dalicco.

Da ben sei anni l’istituto bandisce, da quest’anno a livello nazionale, un Certamen intitolato “Amice, latine discere rivolto agli alunni frequentanti il terzo anno di studi. L’iniziativa culturale si avvale della collaborazione del Liceo Classico “Mario Pagano” di Campobasso a cui viene affidata la scelta della prova: essa consiste in una versione in lingua latina accompagnata da domande di analisi morfo-sintattica, con correzione e valutazione finale della stessa.

L’Istituto Petrone, anche in passato, ha sempre affermato l’importanza formativa dell’insegnamento di una lingua latina, comunemente definita morta ed inutile, con lo scopo di trasmettere ai propri alunni il senso di appartenenza ad una lingua che nostra. È entusiasmante vedere come gli studenti delle classi terze hanno accolto la proposta, in quanto sono settanta alunni provenienti anche dalle province di Foggia e Barletta-Andria-Trani.

Il giorno 18 maggio si sono cimentati nella gara traducendo una versione di latino preparata dai docenti del Liceo classico “Mario Pagano” di Campobasso. Gli studenti appaiono curiosi di conoscere il risultato per la miglior traduzione effettuata. per il vincitore ci sarà una borsa di studio di 300 euro. Importanti premi anche per il secondo e il terzo classificato, rispettivamente 200 e 100 ero, con le menzioni speciali per chi ha svolto una prova generalmente corretta.

Domani nell’auditorium A. La Mensa, ore 10.30,  si scoprirà il nome del vincitore del Certamen “Amice, latine discere“.