Videogiochi nella didattica? Si può fare. Domani l’evento al Pilla di Campobasso

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La seconda edizione nazionale del Game@School, Olimpiade Nazionale del Videogioco nella Didattica, fa tappa all’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore ‘Leopoldo Pilla’ di Campobasso. La scuola di via Veneto sarà, infatti, tra le undici sedi italiane in cui si svolgerà la prima competizione nazionale dedicata al videogioco, inteso come prodotto di un percorso didattico. All’interno del Game@School si terranno il corso di aggiornamento di Videogioco e Didattica per insegnanti e genitori e la competizione tra studenti.

Un’iniziativa volta a testimoniare come il videogioco, se inserito in una didattica quotidiana ispirata a metodologie attive, in cui lo studente acquisisce capacità riflessive e analitiche, può assumere valenze positive. L’idea di fondo è che il videogioco, oltre a rappresentare in modo efficace il mondo dell’immateriale in cui i ragazzi sono immersi, può essere valorizzato come strumento di comunicazione della propria creatività e della propria visione del mondo.

Si tratta di un ulteriore passo in avanti verso lo sdoganamento del videogioco come strumento didattico. È ormai assodato che, utilizzando i videogiochi in aula, gli studenti riescano a sviluppare e potenziare le proprie capacità analitiche, ad accelerare il processo di apprendimento, a dar sfogo alla propria creatività e a risolvere problemi o situazioni complesse. Aiutano, infatti, la concentrazione, a ispirare nuove idee e danno un senso di rassicurazione. I videogiochi didattici, e in generale i giochi, offrono agli studenti l’opportunità di prendere rischi, coltivare forti capacità cognitive, fallire e immediatamente provare di nuovo per cercare di completare il task o il livello.

Quella del prossimo 24 febbraio sarà un’opportunità unica di confronto con alcuni tra i maggiori esponenti italiani del settore di videogames, durante la quale si parlerà del game thinking in aula, delle implicazioni sui processi mentali dal punto di vista scientifico, ma anche e soprattutto degli sviluppi professionali e di un utilizzo responsabile.

La competizione offrirà, invece, a squadre di studenti la possibilità di realizzare un videogioco (o demo) su un determinato tema che sarà svelato soltanto a inizio gara. In palio una serie di premi per i vincitori: gli accessori Nacon per il gaming (controller, mouse e altro); giochi Digital Bros Game Academy (premi per meriti speciali); giochi Milestone; giftcard Oriocenter; giochi Ovosonico.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Centro Studi ImparaDigitale, con la collaborazione del Comune di Bergamo e di AESVI (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani), con la consulenza tecnica di Digital Bros Game Academy e il supporto di una serie di aziende che sostengono l’iniziativa.