ANZIANI, MENO SERVIZI PER PIU’ DISAGI

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PSICOLOGO NELLE STRUTTURE PER ANZIANI

È stato pubblicato in un articolo di Vita il 5° Rapporto annuale sull’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia, curato dal Network Non Autosufficienza. E che mostra come in Itala i servizi e gli interventi per anziani non autosufficienti sono in netto calo, nonostante il numero degli anziani non autosufficienti sia in aumento. Le famiglie hanno sostenuto l’assistenza con l’acquisto di beni e servizi sanitari e socio-sanitari (inclusi l’assunzione di assistenti familiari e il pagamento delle rette di strutture residenziali): tuttavia, scrive il rapporto, la disponibilità di caregiver familiari non riuscirà a sopperire alle carenze strutturali dei servizi formali di assistenza, sia per l’aumento previsto della popolazione ultrasessantacinquenne bisognosa di cura, sia per la progressiva diminuzione del numero di caregiver familiari. Per di più l’Italia, tra i grandi Paesi europei, è l’unico a non aver riorganizzato in maniera organica e con una “vision” unica e condivisa il suo sistema di continuità assistenziale negli ultimi trent’anni: l’estensione dell’indennità di accompagnamento agli ultrasessantacinquenni risale al 1988.
Per saperne di più leggi l’articolo di vita