APRILE: DOLCE DORMIRE?

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L’arrivo della bella stagione porta un aumento dell’attività funzionale di tutto l’organismo e ciò comporta un maggior consumo di energia che si traduce in un calo di forze. Questo processo è molto più visibile nell’anziano.
Come combattere l’astenia?
La prima regola è quella di seguire abitudini di vita corrette: dieta sana e movimento fisico.
Per dieta sana ed equilibrata si intende scegliere cibi ad alto valore biologico e ricchi di proteine come carne, pesce e latte; bere molta acqua, preferibilmente minerale, per il contenuto di calcio e magnesio che “rienergizzano” le cellule; colazione calibrata a base di carboidrati, latte o yogurt e frutta fresca. Non si dovrebbe rinunciare ad un piccolo spuntino a metà mattina; evitare di dormire troppo perché rende sonnolenti nel pomeriggio e posticipa il sonno serale.
Può sembrare strano, ma ci si sente stanchi perché ci si muove poco. L’esercizio fisico oltre ad assicurare il miglioramento del sistema energetico della muscolatura ha un effetto positivo anche per lo stress e per il cervello: “mens sana in corpore sano”. Nell’arco della giornata, concedersi brevi pause per “staccare” con la mente e con il corpo, soprattutto negli over.

Stanchezza cronica o astenia?
La stanchezza cronica è una malattia. Si tratta di una sindrome da non confondere con l’astenia, ove è presente stanchezza prolungata accompagnata da altri malori come mal di testa, mal di gola, dolori muscolari e alle ossa, disturbi del sonno, difficoltà di memoria e di concentrazione.
Per una diagnosi di stanchezza cronica è necessario che tali sintomi si protraggano per un periodo di almeno 6 mesi.