I-CARE, 1° NETWORK DELLE ASSOCIAZIONI

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I-CARE, 1° NETWORK DELLE ASSOCIAZIONI

CAMPOBASSO – Porre le necessità delle vittime di abusi, siano esse umane o animali, al di sopra di ogni altro discorso economico e/o politico. E’ questo il pilastro fondamentale sul quale è stato costituito, dal primo gennaio di quest’anno, il più importante e multidisciplinare coordinamento di associazioni del volontariato italiano: I-CARE NETWORK. L’idea di creare un network di associazioni/gruppi nasce dalla necessità di unire forze e professionalità con lo scopo di ottenere risultati a favore e protezione di vittime umane, animali e ambiente, non raggiungibili dalle associazioni quando queste agiscono singolarmente. “Viviamo in un mondo al contrario dove è più conveniente, dal punto di vista economico e legislativo, uccidere, abusare, inquinare. Viviamo in una società dove chi abusa è più tutelato di chi è vittima di abusi – dichiara il dr. Massimo Tettamanti, criminologo forense e chimico ambientale, noto in Italia per l’attività ed i successi ottenuti contro la sperimentazione animale e uno dei coordinatori di I-CARE NETWORK -. Ci siamo finalmente uniti, perché esseri umani, animali non umani e ambiente non possono essere difesi con successo se ciascun gruppo o associazione agisce debole e isolata dagli altri ambiti del volontariato che difendono le vittime, tutte, di questa società del massacro”. Fanno parte del network associazioni e gruppi che si occupano di problematiche relative agli esseri umani (Associazione Italiana di Supporto Vittimologico, referente italiano del principale network europeo che si occupa di vittime di abusi e reati, AA-Associazione Autismo, Associazione Vittime della Caccia), ai diritti degli animali (Freccia 45, No Harlan Group, Rifugio Gli Ultimi, Hope Horse, Salviamo gli Orsi della Luna), alla tutela di territorio/fauna/ambiente (CeBioFF), alle nuove economie etiche e antispeciste (Associazione Net, Agripunk), alla ricerca scientifica rigorosamente senza uso di animali (Italia Senza Vivisezione, rIcerCARE, TheAlternatives) ed altre, dopo rigorosa selezione, sono in procinto di aggiungersi.