L’ORTO SOCIALE E LA STORIA DI AMERICO VARRIANO

148
L’ORTO SOCIALE E LA STORIA DI AMERICO VARRIANO

Fare l’orto per sentirsi attivi e partecipi della vita di comunità. Con questo obiettivo il Circolo Legambiente Cirese di Campobasso ha promosso il progetto “Socialorto” presso la Casa di Riposo Pistilli. Gli ospiti della struttura, ma anche alcuni minori segnalati dai servizi sociali e beneficiari di una borsa lavoro per promuoverne l’inserimento lavorativo, hanno dato vita a questo orto sociale, che diventa anche un modo per favorire il confronto generazionale tra anziani e giovani. I benefici connessi alla pratica dell’agricoltura sociale sono ormai noti; sono, infatti, evidenti i vantaggi che essa genera a livello economico, ambientale e naturalmente sociale. Tra gli ospiti della casa di riposo particolarmente impegnato in questo progetto é il signor Americo Varriano, 89 anni di Mirabello, che ogni sera alle 18.00, avvisato dalla sveglia che ha impostato sul cellulare, annaffia tutte le piantine dell’orto (sedano, piselli, prezzemolo, insalata, pomodori ecc…). Oltre ad occuparsi dell’orto, cura anche tutto il giardino della casa di riposo: ogni giorno, la mattina presto e il pomeriggio, con il suo carrellino degli attrezzi pianta, pota, cura la vite, prepara anche piccole piante da dare a chi le richiede e nella sua stanza, sul balcone, ha vasi di pomodorini e peperoncino. E’ un po’ un tutto fare Americo che da una mano anche dentro la casa, aiutando gli anziani sulla sedia a rotelle a scendere nel salone principale, collaborando con gli operatori a preparare le feste e quando ha finito tutti i suoi lavoretti si mette ad un tavolo con gli altri compagni per una partita a carte, non disdegnando un buon bicchiere di vino rosso per ritemprarsi dalle fatiche della giornata. Dunque un esempio di come restare attivi contribuisca a mantenersi giovani e a sentirsi utili. Del resto il progetto “Socialorto” mira proprio a questo.