Bancomat accessibile al disabile in sedia a rotelle, da oggi l’obbligo

Il disabile deve poter arrivare allo sportello, lo dice la Cassazione che ha condannato un istituto di credito

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Bancomat accessibile al disabile in sedia a rotelle, da oggi l’obbligo

Il bancomat deve essere accessibile al disabile in sedia a rotelle. Lo ha stabilito una recente sentenza della Cassazione (la n. 18762/16 del 22.09.2016). In altre parole chi è costretto a muoversi in carrozzella deve essere mezzo in condizione di prelevare dallo sportello automatico della propria banca e qualora non riuscisse può denunciare e addirittura chiedere i danni.

E’ questo uno dei tanti passaggi per realizzare in una società civile un mondo a misura di disabile senza barriere architettoniche. Cosa non facile oggi, con tutti i problemi economici che le pubbliche amministrazioni, soprattutto se piccole, hanno al loro carico. Ma il discorso non può valere certo per le banche!

La vicenda giudiziaria che ha messo in luce la questione nasce da un contenzioso tra un istituto di credito e un disabile che si sentiva discriminato proprio per la difficoltà nel prelievo dei suoi soldi: rivoltosi al tribunale ha ottenuto degna risposta. La banca è stata dunque condannata a rendere facilmente raggiungibile ai disabili il bancomat e in questo modo si è determinato il classico precedente al quale ogni persona portatrice di handicap con lo stesso disagio può fare riferimento.

Indirettamente, in questo modo, le banche saranno obbligate – se non vogliono vedersi condannate a risarcire i danni a tutti i loro clienti portatori di handicap di deambulazione – a rimuovere le barriere architettoniche per l’accesso allo sportello.