CARRESI, I SINDACI OGGI DAL PREFETTO

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BLITZ DEI NAS, LE CARRESI DI SAN MARTINO E URURI A RISCHIO

Situazione complessa e corsa contro il tempo per quello che riguarda le tradizionali carresi basso molisane. I sindaci Massimo Caravatta di San Martino in Pensilis, Luigi Plescia di Ururi e Luigi Mascio di Portocannone, incontreranno, questo pomeriggio alle 17,30, il prefetto di Campobasso, per discutere sul da farsi e della delicata condizione ambientale che potrebbe delinearsi nei tre paesi che si vedrebbero negata, al momento, la possibilità di organizzare le sentitissime “corse dei carri” legate alle feste patronali. Dopo i sequestri preventivi del 25 aprile, di carri e animali, e la conferenza stampa di ieri del Procuratore della Repubblica, Ludovico Vaccaro, che ha illustrato i reati contestati, questa mattina è stata poi depositata la richiesta di revoca del sequestro firmata dal Comune di San Martino, estendibile, in caso venisse accolta, anche ai casi di Ururi e Portocannone. Le possibiltà di sbloccare qualcosa nell’immediato sono ridotte al lumicino e per questo è stato inoltrato anche il ricorso al giudice terzo del riesame, per il quale i tempi sono ancora più lunghi: si va da una settimana a dieci giorni. Ci sarà da aspettare per capire se le edizioni 2015, di queste manifestazioni cosí ricche di storia, passione genuina e tradizione, potranno avere luogo. L’inchiesta, iniziata nel 2014 su un esposto dell’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali ), vorrebbe dimostrare che gli animali utilizzati durante le carresi sono stati ripetutamente sottoposti a maltrattamenti, sevizie e trattamenti farmacologici non autorizzati.