Celiachia, legge regionale in Molise primo passo per la tutela dei malati

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CELIACHIA, ECCO LO STRUMENTO CHE MISURA IL GLUTINE


Pasticci Celiaci Parco dei Pini Campobasso

Di recente approvazione, la legge regionale 143, che ha ad oggetto la celiachia e la variante clinica della dermatite erpetiforme, viene letta dal Presidente dell’Associazione Italiana Celiachia Molise Onlus, Nadia Falasca, come un primo passo per garantire una maggiore tutela sanitaria e non solo alle persone celiache e alle loro famiglie. “Questa legge si pone un po’ come le fondazioni di un’abitazione, necessarie per costruire passo dopo passo il resto della casa. Così anche la legge regionale è un primo step sul quale lavorare congiuntamente a tutti gli attori che sono coinvolti su questo tema”. Importante è stato, infatti, negli anni il contributo che l’Aic ha profuso affinché si arrivasse ad una normativa specifica anche in Molise. “Il nostro è stato un lavoro durato anni e anni”, spiega ancora Nadia Falasca, “fatto di tanti incontri presso le sedi istituzionali e fondamentale è stato anche l’appoggio del Centro imprenditoria femminile della Camera di Commercio del Molise, che ha lavorato insieme alla nostra associazione per giungere a questo risultato”.

La legge regionale 143, approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale del Molise, arriva tardi rispetto alle altre regioni, ma ha tra i suoi punti di forza una caratterizzazione fortemente innovativa che la rende unica in tal senso. La novità riguarda, infatti, il settore agricolo per il quale sono stati previsti dalla suddetta legge, incentivi per la produzione di cereali senza glutine e per la loro lavorazione al fine di ottenere prodotti gluten free a filiera corta e controllata. Dunque un modo per sostenere un settore, ovvero quello agricolo, da sempre centrale per l’economia molisana e favorire il suo rilancio passando innanzitutto per un’innovazione di prodotto e di processo.

Nello specifico poi la legge prevede l’individuazione di un centro di riferimento regionale dedicato all’adulto, aspetto considerato di fondamentale importanza visto che ad oggi gli adulti sono costretti a recarsi fuori regione con un aggravio di costi per il bilancio sanitario regionale e un disagio per i malati, e che andrebbe ad integrare il centro per l’età pediatrica già esistente a Campobasso, permettendo diagnosi precoci ed il follow up della patologia. Si stabilisce, inoltre, l’istituzione di un database regionale dei celiaci, la dematerializzazione dei buoni cartacei e la formazione e l’aggiornamento degli operatori coinvolti nel settore della alimentazione. In tal senso l’Aic ha già stretto collaborazioni con la Confesercenti per garantire un supporto nella formazione degli operatori stessi.

Dunque un primo e cruciale passo è stato compiuto poiché, come ribadisce il Presidente Aic Molise, “senza una legge tutto questo sarebbe rimasto solo un interessante discorso, ma impraticabile” e ci si auspica che tutto quanto previso dalla normativa possa trovare presto una concreta implementazione nell’ottica della continuità e del miglioramento delle condizioni di vita e di cura per i celiaci e le loro famiglie.