72 ARTICOLI IN GARA PER IL CONCORSO GIORNALISTICO “FASOLINO”

135
premio fasolino

Ballo, danza sportiva, sci nautico, atletica leggera, pallavolo, equitazione, basket, trail running, scacchi, kung fu, nuoto, hip-hop, bocce, tennis, rugby, corsa campestre, somatic movement, paralimpiadi, tiro al volo, motociclismo, ginnastica artistica, lo scivolo, paracadutismo, ciclismo, maratona, scherma, kick boxing, pattinaggio sul ghiaccio, sport per disabili, sono questi gli argomenti che sono stati posti al centro dei 72 elaborati che concorreranno nelle quattro sezioni della quarta edizione del concorso giornalistico sportivo denominato “Premio Pietro Fasolino”. Attualmente la Giuria tecnica sta valutando ogni singolo articolo e, dopo un’attenta analisi, si redigerà la classifica finale categoria per categoria per assegnare i titoli ai vincitori. Anche quest’anno in palio ci sarà la possibilità, per i migliori, di prendere parte ad una visita formativa presso alcune redazioni giornalistiche locali, tv, radio, quotidiani, web tv, siti internet con le quali si è stabilito un protocollo d’intesa. A tutti i concorrenti, poi, sarà data la possibilità, come nella passata edizione, di partecipare in prima persona ad uno o più allenamenti ospiti di diverse società sportive molisane che hanno aderito di buon grado alla promozione culturale che è insita nel concorso stesso. Durante la cerimonia di premiazione, che molto probabilmente sarà effettuata nel mese di aprile, saranno consegnati anche due menzioni d’onore a due esponenti illustri dello sport molisano, di due discipline differenti, di caratura mondiale che hanno difeso e difendono il buon nome dello sport locale al di fuori dei confini italiani. Altra grande sorpresa che sarà svelata solo il giorno della premiazione è un video messaggio che un grande atleta italiano sta registrando in questi giorni e che ha voluto personalmente e con grande empatia indirizzare a tutti coloro che hanno partecipato al “Premio Pietro Fasolino”. La macchina organizzativa, dunque, è entrata a pieno regime per programmare al meglio la cerimonia di premiazione finale che sarà a tutti gli effetti una vera e propria festa dello sport molisano. “Debbo essere sincero, non mi aspettavo un successo così grande di iscrizioni per l’edizione di quest’anno. L’aspetto che mi ha stupito maggiormente, ovviamente in senso positivo, è che sono giunti elaborati da molti paesi del Molise rispetto alle passate edizioni e sono aumentati anche gli articoli che sono giunti da fuori regione. Questa è la dimostrazione più lampante che l’idea di base del concorso si sta diffondendo a macchia d’olio ed in maniera molto coinvolgente – ha rimarcato il giornalista campobassano Stefano Venditti ideatore del Premio Fasolino -. Sono oltremodo soddisfatto di come negli anni il concorso sia cresciuto e maturato grazie soprattutto all’apporto e ai suggerimenti che mi sono giunti da amici, colleghi e semplici conoscenti che hanno visto nel concorso un ottimo mezzo di promozione della cosiddetta cultura sportiva e dei valori più alti e formativi che si possono riscontrare in ogni disciplina sportiva. Posso già confermare che anche quest’anno ci sarà un video di un testimonial d’eccezione di pari livello di quello dello scorso anno. Nel 2014 fu la volta di Annalisa Minetti, il 2015 sarà la volta di un atleta di fama mondiale. Anche quest’anno saranno assegnate due menzioni particolari che andranno ad un arbitro internazionale di Campobasso e ad un tecnico della Nazionale, sempre originario del capoluogo di regione, che è entrato in pianta stabile nel centro federale di Formia. Non voglio svelare i loro nominativi per ovvi motivi ma vi assicuro che sono due elementi di indubbio valore del nostro Molise migliore. L’ultima riflessione su questa prima fase del “Premio Pietro Fasolino” la voglio riservare agli ospiti e alle loro famiglie della Comunità alloggio per anziani “Casa Cannavina” di Ripalimosani. Un grazie di cuore agli anziani che hanno inviato i loro articoli e che attraverso i loro elaborati hanno voluto condividere con me e la Giuria tecnica alcuni dei momenti più felici della loro vita che, non a caso, sono legati a doppio mandato allo sport. Sono stati di una gentilezza e di una simpatia più unica che rara e li ringrazio per aver arricchito questa edizione con la loro esperienza maturata principalmente tra il ballo, le bocce e il basket. Non vedo l’ora di conoscerli di persona e premiarli alla cerimonia conclusiva”.