Abbattere le barriere linguistiche, arriva l’app “su misura”

Davide Mulfari, ingegnere informatico, crea un'app che abbatte qualsiasi barriera per coloro che sono affetti da disabilità linguistiche.

Davide Mulfari, brillante ingegnere informatico di 34 anni, responsabile dell’Unità di staff “Assistive Technology for Special Needs” dell’Università di Messina e Dottore di Ricerca presso l’Università degli Studi di Pisa, è affetto da disabilità motorie con disartria.

Grazie al suo ingegno ha realizzato, assieme alla sua l’equipe pisana, “CapisciAMe“, la prima app gratuita e italiana a riconoscimento vocale che permette di semplificare i discorsi, favorendo così la possibilità di comunicare, in maniera lineare, a tutti coloro i quali sono affetti da disabilità linguistica. La disartria è una condizione caratterizzata dalla difficoltà di controllare o coordinare i muscoli adoperati per parlare. E se il discorso appare confuso, lento e difficile da comprendere, Davide Mulfari pare aver trovato la soluzione.

Si tratta di un’idea di straordinaria genialità, un aiuto concreto e senza costi per coloro che sono affetti da disabilità linguistiche. Negli ultimi decenni c’è stata una particolare attenzione alle tematiche dell’inclusione e alle problematiche che coinvolgono i disabili, non a caso il discorso è riuscito a raggiungere fasce sempre più ampie della popolazione, contribuendo ad incrementare quella sensibilità necessaria per realizzare un presente ed un futuro di qualità per tutti, purché questo non determini il diffondersi di luoghi comuni, di inesattezze e di stereotipi.

Complimenti all’Ingengnere Davide Mulfari e alla sua equipe.