AIPOLY, L’APP CHE FA “VEDERE” AI NON VEDENTI

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Un’ App unica nel suo genere che permette ai non vedenti di “vedere” grazie all’intelligenza artificiale: è “Aipoly”, ideata dal giovanissimo imprenditore ventiduenne A. Rizzoli, cofondatore di Aipoly, Marita Cheng e Simon Edwardsson, rispettivamente 26 e 27 anni. I tre frequentano tutti la Singularity University, parco di ricerca della Nasa in California e hanno realizzato il prototipo in 3 giorni. Grazie alle telecamere degli smartphone, comunica ai non vedenti ciò che stanno inquadrando con una voce guida.
La persona non vedente riesce a prendere il cellulare in mano e con la telecamera può riprendere tutto quello che ha davanti: una bottiglia di acqua di un colore, piuttosto che una mela di un altro colore. Così lo smartphone scandirà in vivavoce tutto quello che la videocamera inquadra permettendo di sapere perfettamente quello che si ha di fronte.
“Aipoly Vision” permette, quindi, di identificare circa 1000 oggetti diversi e 900 colori in tempo reale, come se la telecamera parlasse e avesse occhi e cervello propri.
Aipoly è stata rilasciata a Natale 2015 ed è giunta in App Store a gennaio, in occasione dell’inizio del “Ces 2016”, l’esposizione tecnologica più grande del mondo, ed ora è stata presentata anche sul territorio italiano.
Fonte articolo www.orizzontescuola.it