BARBIERI E HANTJOGLU VOLANO IN ALTO

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BARBIERI E HANTJOGLU VOLANO IN ALTO

Il suo motto è “non mollare mai”. E non potrebbe essere diversamente se, quando il percorso della vita era diventato improvvisamente in salita, se in momenti in cui poteva prevalere la rassegnazione, ha tirato fuori gli artigli ed è stato più forte delle circostanze. Lui è Pompeo Barbieri, 22enne di San Giuliano di Puglia (CB), che nel 2002 si è scontrato con il destino in quella scuola che crollò sui sogni di tanti bambini. Ma lui era ed è più forte delle avversità e, fedele al proprio motto, non ha mai mollato. Da quel giorno Pompeo con determinazione e forza di volontà ammirevoli ha mitigato le salite e smorzato le asperità, ha guardato in faccia gli ostacoli senza paura e li ha superati; ha ingaggiato una sfida personale con il destino e, stando ai risultati, la sta vincendo di gran lunga, lui che di sfide e di vittorie se ne intende. Sì, perché Pompeo, oltre che campione nella vita, è anche campione nello sport, quello puro, fatto di lealtà e spirito di competizione vero ma mai esasperato, che ti riconcilia con i reali valori dell’agonismo sportivo. È un nuotatore Pompeo, tesserato con la Hidro Sport, che si allena nell’impianto di San Giuliano di Puglia sotto l’occhio vigile del suo allenatore, il termolese Antonio Cucoro, e che affronta con determinazione le gare nelle quali ad ogni bracciata mette alle spalle problemi ed avversari; e con i colori gialloblu del sodalizio guidato da Toni Oriente ha colto tanti successi nell’attività paralimpica: record di categoria sui 50 metri stile libero agli Assoluti italiani di Abano Terme (2009), campione italiano giovanile nella stessa disciplina e vice campione nazionale giovanile nei 50 dorso (2010), nel 2011 nuovo record di categoria nei 50 stile ai Campionati Interregionali di Roseto degli Abruzzi, nel 2012, sempre agli Interregionali, vince 50 stile libero e 50 farfalla, ai campionati italiani assoluti di Busto Arsizio è quarto nei 50 stile e nei 50 farfalla, nel 2012 doppia vittoria, nei 50 stile e nei 50 farfalla, ai campionati italiani giovanili di Brugherio; dopo tre anni di inattività forzata nel 2015 torna in vasca con un secondo posto agli Assoluti di Napoli nei 50 metri stile libero (migliore prestazione in vasca lunga) e il titolo di vice campione italiano assoluto e infine ai campionati italiani giovanili di Massarosa si laurea campione italiano nei 50 metri stile libero e nei 100 metri stile, dove ottiene anche il record italiano di categoria. Lo scorso 29 gennaio Pompeo ha potuto appuntarsi sul petto un’altra medaglia: durante la Festa dello Sport della Regione Molise, manifestazione curata dal consigliere delegato Carmelo Parpiglia, al momento di premiare lo “Sportivo dell’anno” nella cornice del Teatro Savoia è risuonato forte il nome di Pompeo Barbieri; è lui il personaggio scelto per rappresentare la faccia migliore dello sport molisano targato 2015. Una scelta pienamente condivisibile che dà il giusto riconoscimento ad un atleta ma soprattutto ad un uomo di grande carattere. Una bella soddisfazione personale per Pompeo e per la sua società, alla quale si aggiunge quella del premio come migliore atleta maschile a Cristiano Hantjoglu, altro campione della Hidro Sport. Un riconoscimento giunto dopo un’annata 2015 fantastica. Cristiano, come Pompeo, è salito sul palco del Savoia forte di un curriculum sportivo di tutto rispetto: per lui, considerato tra i 50 migliori nuotatori italiani nei 100 dorso, finora 12 medaglie conquistate nei Campionati nazionali giovanili, 6 podi in manifestazioni internazionali, 2 record italiani nei 100 dorso e titolo di campione italiano nei 100 dorso in vasca olimpica per due anni di seguito, 2 convocazioni con la Nazionale italiana Ragazzi, conquista della Finale B agli Assoluti primaverili di Riccione 2015 nei 50 e 100 dorso e convocazione con la Nazionale Italiana Juniores per i Giochi Olimpici Europei di Baku dove ha conquistato la semifinale nei 50 dorso. “Una soddisfazione immensa – ha dichiarato Toni Oriente, presidente e tecnico Hidro Sport – che premia in primo luogo la tenacia e l’abnegazione di Pompeo e Cristiano, due atleti fortissimi, ma è un riconoscimento importante anche per la nostra società, che vede riconosciuto il proprio ruolo di leader nel movimento natatorio regionale”.